Cagliari: Suazo il miglior straniero del 2005/06
Gio 04 Gen, 8:09 PM
David Suazo e` stato nominato miglior giocatore straniero del
campionato di serie A per la stagione 2005-2006. L`Oscar del calcio di
categoria viene assegnato annualmente dall`Associazione italiana
calciatori e, secondo quanto annuncia il
Cagliari dal suo sito ufficiale, sara` proprio il capitano
rossoblu` a essere premiato lunedi` 29 gennaio, a Milano, in occasione
della trasmissione televisiva gli `Oscar del calcio`
27 Novembre 2006 20:15
Il punto
sul "Campionato "
a cura
di
Tore Vedele.
TREDICESIMA GIORNATA
DI ANDATA.
“L’Inter si conferma grande e batte il Palermo nel
posticipo
Roma grande spettacolo con un super Totti
Il Milan ritrova la vittoria col “vecchio” capitan
Maldini”
*PALERMO-INTER 1-2*
La partita della verità ha detto che l'Inter è più
forte del Palermo, anche se nel finale ha tremato. E' stata quasi
sempre la squadra di Mancini a fare la partita: nel primo tempo ha
cominciato molto forte segnando con Ibrahimovic. I nerazzurri
avrebbero (ottimo Stankovic) potuto chiudere la gara, ma poi hanno
subìto il pareggio di Amauri e nella ripresa si son dovuti un pò
affannare per vincere: lo hanno fatto con un gol di Vieira. Un palo
per parte, ma Inter meglio messa in campo e con un Adriano ritrovato
che ha giocato una buona gara. Record per Mancini che ha ottenuto la
nona vittoria consecutiva tra campionato e coppe; nessun tecnico ha
fatto meglio di lui nella gloriosa storia dell’Inter..che fà sul
serio.
*SAMPDORIA-ROMA 2-4*
Un sontuoso Totti (il
suo secondo gol è da manuale del calcio) trascina la Roma al secondo
posto. I giallorossi, con un perentorio 4-2 sul campo della Sampdoria,
superano in classifica i siciliani. Gli altri gol della squadra di
Spalletti sono di Perrotta e Panucci, mentre per i blucerchiati hanno
firmato il tabellino Volpi e Flachi (rigore). «Sono contento per me
stesso, i due gol di oggi li dedico uno a Platini e l'altro a
Matarrese», ha detto polemicamente il capitano giallorosso. Vogliamo
arrivare lontano. Serviva una grande vittoria con una grande
prestazione dopo la sconfitta in Champions, e ci siamo riusciti.
L'importante era vincere, qualsiasi risultato tra Palermo e Inter
andrà bene per noi. Inter e Palermo devono stare all'erta perché una
Roma così fa paura».
*MILAN-MESSINA 1-0*
I rossoneri tornano a
vincere in campionato dopo cinque giornate di astinenza. Nel secondo
anticipo di sabato, i rossoneri hanno battuto per 1-0 il Messina al "Meazza".
La rete decisiva è arrivata dopo 13’ grazie a un perfetto colpo di
testa di Maldini su cross di Pirlo. Un Milan sicuramente più in palla
rispetto alle ultime, deludenti uscite, anche se gli attaccanti
continuano a latitare. Il risultato, però, sarebbe potuto essere ben
più rotondo, dopo una partita dominata dall’inizio alla fine, con
l’ennesimo palo (su uno splendido sinistro di Kakà al 76’) e tante
prodezze del portiere siciliano Storari.
*CHIEVO-UDINESE 2-0*
Nel primo anticipo di sabato il Chievo ha battuto 2-0
l'Udinese. I veronesi hanno ottenuto la prima vittoria in campionato
grazie alla doppietta di Obinna, in gol al 31' del primo tempo dopo
una papera del portiere friulano De Sanctis, e su rigore concesso per
fallo di mano di Felipe al 27' della ripresa.
*LE ALTRE SFIDE*
Atalanta-Torino 1-2 (Lazetic e Rosina per i granata nel
finale, Loria per i bergamaschi al 95'), Catania-Parma 2-0 (siciliani
al quinto posto), Empoli-Cagliari 1-0 (Vannucchi al 9', toscani a un
punto dalla zona Champions), Lazio-Ascoli 3-1 (laziali in zona Uefa, i
bianconeri in area retrocessione), Reggina-Livorno 2-2 (recupero dei
padroni di casa dallo 0-2), e Siena-Fiorentina 1-1 (i senesi
recriminano per alcuni errori arbitrali).
CLASSIFICA MARCATORI.
RIGANO’ (Messina)à 9
(2rig)
AMAURI (Palermo)à7
BIANCHI (Palermo)à 7
(2rig)
TOTTI (Roma)à 7
IAQUINTA (Udinese)à6
(2rig)
SUAZO (Cagliari)à4
(2rig)
Tore Vedele.
---sommario---
27 Novembre 2006 20:00
Il
punto sul "Casteddu"
a cura
di
Tore Vedele.
TREDICESIMA GIORNATA
DI ANDATA.
Empoli-Cagliari 1-0
“Il
Cagliari bello a metà subisce la prima sconfitta in campionato
lottando anche contro la sfortuna”.
I
toscani in gol con Vannucchi su punizione bloccano la lunga striscia
positiva degli isolani che dominano la ripresa .
EMPOLI.Settimo
risultato utile per l'Empoli che al "Castellani" supera il Cagliari
che finisce la serie positiva di dieci risultati utili consecutivi e
continua a sostare nelle posizioni nobili della classifica. Contro il
Cagliari decide un gol di Vannucchi su punizione al ‘8. La squadra di
Cagni gioca meglio nel primo tempo: trova il gol nei primi minuti,
prende in mano l'iniziativa e in fase di contenimento concede poco
agli avversari.
Tutta di marca rossoblù la ripresa, soprattutto dopo alcuni correttivi
operati da Giampaolo e l'ingresso in campo di Pepe, rivitalizzato dal
gol di sabato scorso al Palermo. Alla fine il pareggio ma anche la
vittoria per il Cagliari sarebbero stati risultati più giusti. Cagni
recupera Almiron che andrà in panchina. Spazio al 4-2-3-1 con Saudati
unica punta. Giampaolo conferma anche in trasferta il tridente
Esposito-Suazo-Langella con Pepe in panchina: a centrocampo assente lo
squalificato Conti e spazio Budel, affiancato da Conticchio e Colucci.
PRIMO
TEMPO.
Dopo
una breve fase di studio il risultato si sblocca al 9' grazie al bel
gol su calcio piazzato di Ighli Vannucchi, il fantasista con una
punizione a girare di destro infila Chimenti all'incrocio dei pali.
L'Empoli gioca meglio a centrocampo e crea gioco sugli esterni
mettendo un po’ in difficoltà il “Casteddu” che subisce il colpo e
fatica a organizzarsi. Chimenti, che si era fatto male alla spalla in
occasione del gol (Contusione alla spalla, escluse fratture), non
riesce a continuare e al 16' viene sostituito da Fortin.
La prima incursione dei rossoblù al 19': Esposito in area appoggia
all'indietro per Langella, gran sinistro respinto prontamente da
Balli. La formazione di Cagni è brava a limitare tutti gli spazi agli
uomini del tridente del Cagliari, che non riescono proprio a rendersi
pericolosi. Al 36' gran destro di Matteini da fuori area che finisce
poco alta sulla traversa. Il Cagliari risponde al 38' con un cross di
Langella per Esposito che in area colpisce il pallone in modo
imperfetto, la sua conclusione termina di poco a lato. Il primo tempo
si chiude sull'1-0.
SECONDO
TEMPO.
Ripresa
ed è tutta un'altra partita che vede un Cagliari padrone del campo.
Inizia la routine dei cambi e tra i rossoblu entrano D'Agostino per
Conticchio, e poi Pepe per Langella, e la formazione di Giampaolo
cresce a vista d'occhio e praticamente si gioca a una sola porta.
L'occasione più clamorosa al 12': Esposito, servito dentro l'area in
verticale, indugia troppo, interviene Suazo il cui tiro è respinto a
porta vuota da Ascoli. I sardi sono scatenati, creano un'occasione
dopo l'altra ma Balli e la linea difensiva non cadono quasi mai in
errore. Al 26' Balli si oppone a un tiro da quasi 30 metri di Pepe,
poco dopo respinge su conclusione di Budel; al 39' ci prova ancora
Pepe con una punizione a girare
e al 48' con
una smanacciata impedisce l'intervento di Pepe su assist di Suazo.
Comunque la
compagine cagliaritana torna a casa un po’ amareggiata per il
risultato negativo dopo la buona prestazione, ma resta da sottolineare
la solidità difensiva e la forza di gruppo che stà contraddistinguendo
i rossoblu grazie a cui si trovano in una buona posizione di
classifica. Domenica banco di prova al S.Elia contro il Milan di Carlo
Ancelotti.
Questo il commento di Marco Giampaolo a fine partita:
"Abbiamo iniziato così così, e l'Empoli ci ha messo in difficoltà. Ha
spinto e trovato il gol su quel calcio di punizione. Nella ripresa,
abbiamo giocato un grande secondo tempo, li abbiamo schiacciati nella
loro metacampo, creando una serie di palle gol invitanti. Avremmo
meritato il pareggio, l'Empoli ha stretto i denti ed è riuscito a
strappare la vittoria. Complimenti a loro".Alessandro Agostini è
d'accordo col suo allenatore. "Un tempo per parte, credo che il
risultato di parità sarebbe stato quello più giusto". Alessandro Budel
ha sostituito Daniele Conti come faro del centrocampo: "L'Empoli è
partito bene e ci ha sorpreso. Il secondo tempo è stato tutto nostro,
ma il gol non è arrivato. Dispiace avere perso l'imbattibilità che
durava da dieci partite".Il mister toscano Cagni fa i complimenti ai
suoi: "Sono soddisfatto per i ragazzi che meritano la classifica
attuale. Avevamo molti indisponibili, abbiamo sofferto, ma chi è
andato in campo ha fatto il suo dovere".
TABELLINO.
Empoli-Cagliari 1-0
Marcatori: ‘8
Vannucchi
Empoli:
Balli, Raggi, Adani (60' Tosto), Lucchini, Ascoli, Moro, Marianini,
Buscè, Matteini (74' Almiròn), Vannucchi, Saudati (57' Pozzi)
Allenatore: Cagni
Cagliari:
Chimenti (16' Fortin), Ferri, Lopez, Bianco, Agostini,
Conticchio (46' D'Agostino), Budel, Colucci, Esposito, Suazo, Langella
(55' Pepe)
Allenatore: Giampaolo
Arbitro: Marelli di Como
Ammoniti: 90' Lucchini per gioco scorretto
Espulsi: nessuno.
Tore
Vedele.
---sommario---
18 Novembre 2006 17:00
Il
punto sul "Casteddu"
a cura
di
Tore Vedele.
DODICESIMA GIORNATA DI ANDATA.
Cagliari-Palermo 1-0
“Il
Cagliari ferma al S.Elia la capolista Palermo grazie ad un gol di Pepe
al 90’ e firma il decimo risultato utile consecutivo e la seconda
vittoria in campionato”.
Espulso
Simplicio, rosanero in dieci per tutta la ripresa .
CAGLIARI.
Con un gol
di Simone Pepe al 90' il Cagliari batte il Palermo, rimasto in dieci
uomini per l'intera ripresa dopo l'espulsione di Simplicio
e si porta così
ai margini della zona UEFA..
Per la squadra di Giampaolo è la seconda vittoria stagionale, per
quella di Guidolin una brusca frenata a una settimana dallo scontro al
vertice con l'Inter.
Un risultato forse condizionato dall'inferiorità numerica dei
siciliani e deciso dall'episodio del gol a tempo quasi scaduto, ma una
vittoria comunque MERITATA da parte del Cagliari che aveva creato
qualche difficoltà alla capolista anche nel primo tempo, dopo una fase
difensiva applicata con la massima attenzione e buone ripartenze sulla
velocità del tridente d'attacco.Al 4-3-3 di Giampaolo si contrappone
il 4-4-1-1 di Guidolin, dove Brienza rileva l'infortunato Di Michele
alle spalle di Amauri con Bresciano dirottato a sinistra.Da
sottolineare la felicità del primo gol in serie A di Simone Pepe che
ha festeggiato con una gioia incredibile, proprio lui che è un ex. "Mi
dispiace per i tifosi e il pubblico palermitano, ma per me è stata una
liberazione. Il primo gol in Serie A valeva quest'esultanza sfrenata.
La partita per noi è stata molto difficile, come sapevamo: la
classifica del Palermo dice tutto, anche se avevano assenze importanti
come quella di Corini. L'espulsione di Simplicio ci ha agevolati, ma
direi che il risultato è giusto: ci abbiamo messo qualcosa in più dei
nostri avversari. Ma andiamo alla cronaca.
PRIMO TEMPO.
Fra
Cagliari e Palermo è gara aperta e di buon ritmo sin dalle prime
battute di gara che vedono i rosanero un po’ più intraprendenti, ma il
Cagliari finisce un buon primo tempo in crescendo. I primi 45'
scorrono all'insegna dell'equilibrio, col Palermo che tiene a
consolidare fama e primato, e un Cagliari che non vuole sfigurare al
cospetto della capolista e comunque consapevole delle difficoltà della
partita. Giampaolo punta su Budel e Langella, innesti non previsti
alla vigilia, Guidolin, che ha Corini squalificato, riparte da Brienza,
con Bovo in panchina (fino al minuto 23 della ripresa) e Tedesco in
campo. Il palermitano parte bene e dopo 7' va anche al tiro ma non
trova la mira giusta, poi cala alla distanza. Più attivo Langella, che
conclude in un paio di occasioni e confeziona per Suazo un assist che
mette l'honduregno in condizioni di segnare, nella migliore occasione
rossoblu. Invece la prima frazione finisce 0-0, nonostante le idee e i
colpi di Bresciano e Amauri, i più intraprendenti ed attivi fra i
rosanero. Colpo di scena allo scadere: Simplicio asfalta la
“pantera”Suazo lanciato in contropiede, Bertini opta per la chiara
occasione da rete ed espelle il brasiliano.
SECONDO TEMPO.
Il Palermo in dieci riparte con
Parravicini al posto di Brienza, e subito rischia su un colpo di testa
di Suazo, con Fontana che risponde alla grande. Poi la gara si
appiattisce, si fa più nervosa (piovono anche 5 cartellini gialli),
col Cagliari che non riesce a far fruttare la superiorità numerica.
Anzi, è di Amauri la palla gol più nitida dei primi 44' della ripresa.
Per il resto il “Casteddu” spinge ma senza la necessaria intensità, e
il Palermo non molla di un centimetro. Il tour di sostituzioni non
altera gli equilibri in campo. Nemmeno gli innesti di Capone, Pepe e
Del Grosso lì per lì regalano al Cagliari un cambio marcia. Anzi la
gara col passare dei minuti si fa più noiosa e prevedibile. Poi, anche
nella ripresa il colpo di scena arriva alla fine: è bastata un'unica
distrazione difensiva al 90' per lasciare spazio alla zampata decisiva
di Pepe, subentrato a Langella, abile nello sfruttare un tentativo di
sforbiciata di Suazo. E il Palermo aspetta con ansia crescente il
risultato di Inter-Reggina di domani. Vittoria comunque meritata per
il Cagliari come già ho sudetto che continua la sua marcia positiva
verso una salvezza tranquilla e ci si augura verso qualche traguardo
più importante. Tutto dipenderà molto anche dai rinforzi di Gennaio.
Il mister rossoblu
Marco Giampaolo ha preferito non presenziare alle interviste del dopo
partita. "Nessuna polemica - ha spiegato il vicepresidente Marcello Vasapollo
- Forse l'allenatore era un po' stressato dopo una partita così
intensa, e ha preferito lasciare spazio ai giocatori".
TABELLINO.
Cagliari-Palermo 1-0
Marcatori: 90'
Pepe
Cagliari:
Chimenti,
Ferri, Lopez, Bianco, Agostini (78' Del Grosso), Biondini, Conti,
Budel (66' Capone), Esposito, Suazo, Langella (69' Pepe)
Allenatore: Giampaolo
Palermo:
Fontana, Zaccardo, Barzagli, Pisano, Tedesco (66' Bovo), Cassani,
Guana, Simplicio, Bresciano (91' Caracciolo), Amauri, Brienza (46'
Parravicini.
Allenatore: Guidolin
Arbitro: Bertini
Ammoniti: 32' Zaccardo, 52'
Parravicini, 56' Cassani, 65' Conti per gioco scorretto
Espulsi: 44' Simplicio per fallo
da ultimo uomo.
A
cura di Tore Vedele.
---sommario---
13
Novembre 2006 20:30
Il punto
sul "Campionato " di Tore Vedele.
UNDICESIMA GIORNATA DI
ANDATA.
“Il
Palermo continua a volare, ma l’Inter non molla la presa.
Continua la crisi del Milan che perde in casa contro la Roma.
Lazio
a valanga sull’Udinese”
*PARMA-INTER 1-2*
Nel posticipo serale
l’Inter vince al Tardini contro un Parma ben organizzato in campo; è
comunque stata una vittoria per niente scontata arrivata nel finale di
gara. I nerazzurri passano in vantaggio al 15’ grazie ad un gran gol
di Ibrahimovic: controllo al limite dell’area e destro teso e angolato
che si infila alla destra di Bucci.
Ma il Parma non si perde d'animo e dopo un attimo di sbandamento
riprende campo e giunge al pareggio, al 26', grazie a una girata al
volo di Budan. Nella ripresa l'Inter prova a tornare in vantaggio ma i
suoi attacchi - che a tratti prendono la forma di un assedio - si
infrangono contro la difesa parmigiana. Nei minuti finali, quando il
pareggio sembra ormai scritto, Cruz trova il destro decisivo che dà i
tre punti. Espulso Ibrahimovic nel recupero.
*PALERMO-TORINO 3-0*
Botta e risposta
iniziale, palo di Rosina ed errore di Simplicio a due passi dalla
porta, rovesciamenti di fronte continui. Tutto nei primi minuti di una
partita che promette benissimo. Con un Torino messo in campo meglio
del solito, ma il Palermo cresce e Abbiati incomincia a lavorare. Al
43' Corini si vendica, raccoglie un cross in area e toglie il Palermo
dai guai. Il Torino non si arrende, ma non sembra essere in grado di
impensierire la squadra di Guidolin che si difende senza affanni.
Comotto salva il 2-0 in rovesciata. Il Palermo raddoppia e chiude al
21' con Di Michele che taglia in diagonale e scavalca Abbiati. Anche
Amauri si toglie lo sfizio e segna il terzo gol servito da Di Michele
che si fa male prima dell'assist. Il Toro affonda ed il Palermo resta
capolista continuando il sogno.
*MILAN-ROMA 1-2*
Quella dei giallorossi è stata la prima vittoria a San Siro dopo 20
anni. A trascinare i giallorossi è un Totti in versione super: sblocca
il risultato con una mezza rovesciata al 7' del primo tempo. Il Milan
reagisce ed è anche sfortunato quando colpisce due traverse con
Seedorf e Oliveira. Poi, all'11' della ripresa, arriva al pareggio con
un gran tiro dalla distanza di Brocchi che supera Doni. La Roma, che
nelle fasi iniziali del secondo tempo si era rintanata nella sua metà
campo, torna a creare occasioni. Totti colpisce il palo dalla
distanza, poi al 38' conclude a rete di testa una splendida azione.
Finisce 2 a 1 per la Roma (che taglia il traguardo storico delle 1000
vittorie). I giallorossi salgono a quota 23. Il Milan (alla quarta
sconfitta nelle ultime cinque gare di campionato, la terza consecutiva
in casa) resta a 7 punti e conferma la crisi.
*FIORENTINA-ATALANTA 3-1*
Successo importante
anche per la Fiorentina. Arrivato quando forse ormai credevano in
pochi. Ci ha creduto più di tutti Pazzini. Sue infatti le reti
decisive dell'incontro, che si era aperto con il vantaggio atalantino:
al 25' Migliaccio è bravo a battere Frey dopo un rimpallo. La squadra
di Prandelli reagisce subito e arriva al pareggio un minuto dopo: Mutu
ribatte in rete una respinta di Calderoni. Nella ripresa i viola fanno
la partita, ma i bergamaschi resistono. Fino al 90'. Quando Pazzini è
bravo a insaccare in diagonale dopo una respinta. L'Atalanta si getta
in avanti e lascia spazio al contropiede. E arriva così la seconda
rete personale di Pazzini per il definitivo 3 a 1.
*LE ALTRE SFIDE*
ASCOLI-EMPOLI 0-1
CATANIA-LIVORNO 3-2
LAZIO-UDINESE 5-0
MESSINA-CAGLIARI 2-2
SAMPDORIA-CHIEVO 3-0
SIENA-REGGINA 0-1
CLASSIFICA MARCATORI.
|
RIGANO' |
(Messina)
|
8 gol
|
(1 rig.)
|
|
BIANCHI |
(Reggina)
|
6 gol
|
(1 rig.)
|
|
AMAURI |
(Palermo)
|
6 gol
|
(1 rig.)
|
|
CORINI |
(Palermo)
|
6 gol
|
(2 rig.)
|
|
David SUAZO |
(Cagliari) |
3 gol
|
(2 rig.)
|
Tore
Vedele
---sommario---
12 Novembre 2006 10:40
Il
punto sul "Casteddu" di Tore Vedele.
UNDICESIMA
GIORNATA DI ANDATA.
Messina-Cagliari 2-2
“Grande
carattere del Cagliari che a Messina raccoglie il nono risultato utile
consecutivo grazie a Conti che pareggia nel finale”.
Al 92’ il
centrocampista regala il 2-2 al Cagliari in una gara spettacolare da
entrambe le parti .
MESSINA.
Al S.Filippo di Messina partita spettacolare e ricca di emozioni, ben
giocata da due squadre che dimostrano di essere in un ottimo periodo
di forma.. Il Cagliari mantiene un'imbattibilità che dura da 9
giornate, in cui ha raccolto una vittoria e 8 pareggi. In classifica i
sardi salgono a quota 11, mentre la squadra di Bruno Giordano si trova
a 3 lunghezze più avanti.
Quando le partite sono molto equilibrate, come quella tra Messina e
Cagliari, di solito ci vuole un episodio per dare una svolta, infatti
così è stato; al 2’ minuto di recupero del secondo tempo D.Conti
regala il pareggio meritatissimo ai rossoblu che specialmente nella
ripresa hanno dimostrato un’ottimo carattere e spirito di sacrificio.
Il gol del vantaggio dà la spinta al Messina dopo una prima mezz'ora
in cui c’è stato un totale equilibrio tra le due compagini. Per essere
sinceri, la papera di Chimenti che rende vincente la punizione da 35
metri di Cordova penalizza moltissimo un Cagliari che stava
decisamente crescendo ed esprimendo un buon calcio. Da qualche minuto
i centrocampisti rossoblù (oggi in maglia verde) avevano iniziato a
fornire palloni invitanti per Esposito, molto insidioso sul lato
sinistro dell'attacco ospite. Il Messina, che aveva recriminato per un
fuorigioco inesistente segnalato a Floccari proprio in avvio di
partita, stava cominciando a faticare contro la solita attenta difesa
schierata da Giampaolo, capace di limitare gli effetti dello stato di
grazia del capocannoniere Riganò. Ma poi arriva come ho sudetto quella
punizione al 34’, che cambia il risultato e l'inerzia della gara. Il
Cagliari, frastornato, soffre per un quarto d'ora, sbanda e aspetta
l'intervallo per riordinare le idee e ritrovare morale.
Nella ripresa parte
forte il Messina, ma all’‘8 arriva il pareggio ospite: Esposito
indovina il taglio giusto, calcia rasoterra e brucia Storari. Una
soddisfazione meritata per il numero 7 rossoblù, finalmente a segno in
campionato. Il Messina, allora, riparte a testa bassa e al ‘19 Riganò
trova il 2-1 con una bella giocata: controlla un lancio lungo, si
porta avanti il pallone con la coscia liberandosi di due uomini e
beffa Chimenti in uscita con un pallonetto. Gara finita? Macché, è
solo l'inizio di un'altalena di emozioni. Iuliano va in rete ma è
fermato in giusto fuorigioco, e sul ribaltamento di fronte sono i
sardi a gridare al gol: Storari leva dalla porta un colpo di testa di
Conti, quasi impossibile stabilire se il pallone, nella traiettoria
aerea, abbia varcato interamente la linea. Comunque continuano le
emozioni e il Cagliari esprime un’ottimo gioco e soprattutto un grande
carattere che porta al ‘92 la beffa al Messina; ed è proprio Conti a
prendersi la rivincita per il gol annullato al Casteddu, con un cross
troppo lungo che diventa imparabile per Storari. Finisce 2-2 e tutto
sommato il pari è il risultato più giusto. Marco Giampaolo ha visto
premiare la tattica coraggiosa attuata nella ripresa: "Nel secondo
tempo, abbiamo fatto la scelta di osare qualcosa in più. Le
caratteristiche offensive dei giocatori sono quelle. Le squadre si
sono allungate, ci sono stati dei rovesciamenti di fronte continui.
Abbiamo insistito sino all'ultimo e alla fine abbiamo raggiunto il
pareggio".Felicissimo Ciccio Esposito. "Il primo gol lo attendevo da
tempo, è venuto, e meno male che è coinciso con un risultato positivo
della squadra".Amareggiato il mister messinese Bruno Giordano:
"Abbiamo pagato la nostra precaria situazione, tra infortunati e
squalificati. Non siamo riusciti a reggere l'assalto finale del
Cagliari. Peccato perchè ritengo che i tre punti sarebbero stati
meritati".
TABELLINO.
Messina-Cagliari 2-2
Marcatori: ’34 Cordova,
’53 Esposito, ’64 Riganò, ’92 Conti.
Messina (4-4-2):
Storari;
Lavecchia, Iuliano, Morello, Parisi; Alvarez (81' Ogasawara), Cordova,
De Vezze, Masiello; Floccari (62' Iliev), Riganò.
Allenatore: Giordano.
Cagliari (4-3-3): Chimenti; Ferri, Lopez, Bianco, Agostini;
Biondini (84' Cocco), Conti, Colucci (46' Budel); Capone (46' Langella),
Pepe, Esposito.
Allenatore: Giampaolo.
Arbitro:
Giannoccaro.
Ammoniti:
8' Masiello per comportamento non regolamentare, 16' Capone, 20'
Lavecchia, 54' Conti, 87' Cordova per gioco scorretto, 75' Langella
per proteste
Recupero:
2’+ 4’
Tore
Vedele.
---sommario---
06 Novembre 2006 11:50
Il
punto sul "Campionato " di Tore Vedele.
DECIMA GIORNATA DI
ANDATA.
“Vola
l’Inter e si conferma in vetta col Palermo che vede il sogno diventare
realtà.
Il Milan
in crisi sprofonda a Bergamo
Vittoria
della Roma nel posticipo contro la Fiorentina.”
*INTER-ASCOLI
2-0*
Un po'
più difficile del previsto (come d’altronde aveva preannunciato
Mancini alla vigilia), ma alla fine il risultato è arrivato e non è
mai stato veramente in discussione. Con Zanetti al 41' su grande
azione di Ibrahimovic, e grazie all'autogol di Cudini all'8' della
ripresa, l'Inter ha liquidato la pratica Ascoli, che però ha comunque
lasciato una buona impressione a S.Siro come ha sottolineato il suo
tecnico Tesser. I marchigiani hanno inoltre fallito un rigore al 65'
con Fini che si è fatto parere il tiro da Julio Cesar con un ottimo
riflesso. Comunque per l’Inter una vittoria (7 in campionato)
ampiamente meritata e finalmente sembra aver trovato la quadratura
giusta della grande squadra.
*ATALANTA-MILAN
2-0*
Il
mercoledì di Champions e le grandi magie infrasettimanali di Kakà,
alla domenica sembrano lontanissimi. La notizia del giorno, ancora più
della fuga di Inter e Palermo, è la sconfitta del Milan. Dopo le
battute di arresto a S.Siro con il Palermo e nel derby, i rossoneri
crollano anche a Bergamo sconfitti 2-0 dall'Atalanta e sprofondano a
-17 dall'Inter (sarebbe a -9 senza la penalizzazione) e a soli 4 punti
dalla retrocessione con un bilancio di 4 vittorie, 3 pari e 3
sconfitte, dieci gol segnati e dieci subiti. Marcatori l’ex interista
Ventola al 5' della ripresa e Soncin al 47'. Rossoneri in dieci dal
29' della ripresa per l'infortunio di Gattuso, quando Ancelotti aveva
già cambiato tre uomini. L'Atalanta invece vola ed entra in zona
Champions insieme a Siena e Livorno.
*PALERMO-SAMPDORIA
2-0*
Se prima era un sogno, ora il Palermo è
davvero una realtà. Ancora in testa insieme all'Inter, sette punti di
vantaggio sulla seconda, superato di slancio (2-0) l'ostacolo
Sampdoria. La formazione di Guidolin sfrutta al 35' una punizione
pennellata di Corini e mette al sicuro il risultato al 25' della
ripresa con il campione del mondo Zaccardo. Non male anche i
blucerchiati, ma solamente nel finale. Comunque da sottolineare la
forza mentale del Palermo che ha saputo reagire alla sconfitta
infrasettimanale di coppa uefa.
*ROMA-FIORENTINA
3-1*
Grazie ad
una rete di Daniele De Rossi nel primo tempo e a una doppietta del
brasiliano Rodrigo Taddei nella ripresa, la Roma ha rimontato e
sconfitto la Fiorentina vincendo per 3-1 il posticipo della decima
giornata di Serie A. All'Olimpico di Roma i capitolini, che hanno
quindi lasciato invariati i 4 punti di distacco dalla coppia di testa
formata da Inter e Palermo, dopo essere andati in svantaggio al 15'
per una rete del viola Tomas Ujfalusi hanno prima raggiunto il
pareggio con De Rossi al 38' per poi confezionare il sorpasso con i
due centri di Taddei, andato in gol al 49' ed al 66'. I viola
rimangono a -3.
*LE ALTRE SFIDE*
CHIEVO-CAGLIARI 0-0
EMPOLI-LAZIO 1-1
LIVORNO-UDINESE 1-0
REGGINA-CATANIA 0-1
SIENA-PARMA 2-2
CLASSIFICA
MARCATORI.
|
RIGANO' |
(Messina) |
7 gol
|
(1 rig.)
|
|
BIANCHI |
(Reggina) |
5 gol
|
(1 rig.)
|
|
AMAURI |
(Palermo) |
5 gol
|
(1 rig.)
|
|
DONI |
(Atalanta)
|
5 gol
|
(2 rig.)
|
|
CORINI |
(Palermo) |
5 gol
|
(3 rig.)
|
|
BUDAN |
(Parma) |
5 gol
|
(2 rig.)
|
|
FRICK |
(Siena) |
5 gol
|
(0 rig.)
|
|
David SUAZO |
(Cagliari)
|
3 gol |
(2 rig.)
|
TORE
VEDELE.
---sommario---
05 Novembre 2006 23:00
Giampaolo: "Buon punto"
"Peccato per le occasioni di Esposito e Pepe"
domenica 5 novembre 2006
Marco Giampaolo è soddisfatto per la prova dei suoi
ragazzi e per il punto ottenuto: "Sono contento, la squadra ha giocato
bene. Avremmo potuto concretizzare di più, peccato per quelle due
occasioni di Esposito e Pepe, che avevano il pallone sul piede
preferito. Comunque mi accontento, allunghiamo la serie positiva".
Alessandro Agostini è stato tra i migliori in campo
al "Bentegodi": "Il risultato ci dà ulteriore morale e migliora la
classifica. Va bene così, ripartiamo con ancora più convinzione. Forse
potevamo vincere, se ci avessimo messo maggiore cattiveria, ma ci
accontentiamo". Partita poco divertente. "Non è stata bella da vedere,
abbiamo trovato gli spazi chiusi, e anche loro. Ci siamo un po'
annullati a vicenda".Gli attaccanti rossoblu non riescono a trovare il
gol. "Può capitare, ci aiutano molto in fase di chiusura quindi
arrivano poco lucidi a finalizzare. E' il nostro gioco, i risultati ci
stanno dando ragione, verrà anche il loro momento".
L'allenatore del Chievo Delneri la prende con
filosofia: "Non abbiamo preso gol, concedendo poco ad una squadra come
il Cagliari che ha nel contropiede la sua arma favorita. La
classifica? Le squadre sono tutte vicine, niente è compromesso".
---sommario---
05 Novembre 2006 21:00
Il
punto sul
"Casteddu" di
Tore Vedele.
DECIMA
GIORNATA DI ANDATA.
Chievo-Cagliari 0-0
“Al
Bentegodi il Cagliari non và oltre il pari e protesta per un calcio di
rigore”.
Dopo un primo tempo
privo di emozioni, nel secondo il Cagliari domina a tratti ma non
riesce ad affondare i clivensi .
VERONA.A Verona, i ragazzi di Giampaolo colgono l’ottavo risultato
utile consecutivo su dieci gare disputate. Una partita che si accende
nella ripresa, dopo un primo tempo molto tattico e poco spettacolare,
nella quale i rossoblu hanno a tratti dominato l’avversario. Il
Cagliari può recriminare contro la sfortuna: clamorosa l’occasione da
rete capitata sui piedi di Esposito nella ripresa, col pallone
spentosi di pochi centimetri alla destra del palo della porta difesa
da Sicignano. Ancora una prova maiuscola della difesa, con Bianco e
Agostini a spiccare. In attacco, buona l’intesa Esposito-Suazo, da
rivedere Pepe, entrato nella ripresa senza riuscire a incidere
sull’andamento della gara. A centrocampo, convincente la prova di
Conti.
Giampaolo non stravolge la squadra che sette giorni fa ha ottenuto la
prima vittoria contro la Sampdoria: l'unico cambiamento riguarda la
fascia destra difensiva, dove il rientrante Ferri rileva l'infortunato
dell'ultim'ora Pisano. A centrocampo, l'ormai consolidato trio
Biondini-Conti-Colucci, con Esposito e D'Agostino a supporto di David
Suazo, che proprio oggi compie 27 anni.
A sorpresa, Delneri manda in campo dall'inizio Victor Obinna: il
nigeriano, recuperato dopo la squalifica giunta per irregolarità nel
tesseramento, lo scorso anno fece impazzire la difesa rossoblu,
segnando il gol del 2-0 e risultando il migliore in campo. In difesa,
spazio a Scurto; a centrocampo, out Semioli, spazio al polacco
Kosowski. Ma vediamo la cronaca:
E’ il Cagliari a rendersi pericoloso in avvio: al 7’, sugli sviluppi
di un calcio d’angolo, Colucci tira al volo in bello stile, sfiorando
il palo alla destra di Sicignano. Il portiere clivense, poco dopo, è
saltato in dribbling da Suazo che, defilato, non riesce a concludere a
rete. Azione dubbia attorno al minuto numero 10: percussione di
Esposito sulla destra, Ferri s’inserisce in area di rigore e cade a
terra in seguito a un contatto con Zanchetta. Per Mazzoleni, il fallo
è dell’ex difensore del Palermo, reo di aver colpito il pallone con la
mano: io personalmente, ma credo quasi tutti gli sportivi e
giornalisti ho grossi dubbi.
I rossoblu macinano gioco, sciorinando a tratti una manovra
addirittura spettacolare: cambi di gioco, tagli verso al centro degli
esterni e scambi in velocità, conditi da numerosi palloni recuperati
da un centrocampo perfetta sintesi di fantasia e muscolarità. Al 20’,
a coronamento di una splendida azione condotta da Esposito e Suazo,
Biondini arriva al tiro dal limite dell’area, con la palla che,
rasoterra, termina di poco sul fondo.
Il Chievo si rende realmente pericoloso soltanto alla mezz’ora: lancio
dalle retrovie, Tiribocchi scatta sul filo del fuorigioco e, solo
contro Chimenti, calcia con poca convinzione, favorendo l’intervento
del portiere rossoblu, che si rifugia in angolo. Il Cagliari arretra
il proprio baricentro, i padroni di casa provano ad approfittarne:
allo scadere del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo,
Zanchetta calcia al volo, con il pallone che sibila a pochi centimetri
dal palo. Comunque un primo tempo poco esaltante e noioso.
La ripresa si apre con un doppio cambio: Marco Giampaolo manda in
campo Simone Pepe, che rileva un convincente Antonino D’Agostino.
Sostituzione anche per Delneri, che toglie un confuso Scurto e
inserisce Marchesetti, con Luciano che retrocede in difesa.
Ed è proprio Pepe che si presenta all’intirizzito pubblico del
Bentegodi con un’azione personale conclusa con un tiro sballato che
finisce di poco fuori. L’allenatore gialloblu, visibilmente scontento,
esaurisce le proprie sostituzioni al 60’: entrano Sammarco per
Kosowski e Pellissier per Tiribocchi. Clamorosa occasione per il
Cagliari al 65’: contropiede condotto da Suazo, fermato in qualche
modo da D’Anna; il pallone rimane tra i piedi dell’honduregno, che da
terra serve Esposito, il cui rasoterra fa la barba al palo alla destra
di Sicignano, fuori causa nell’occasione: questione di millimetri.
Bell’azione di marca rossoblu alla mezz’ora: tacco di Pepe, cross di
Agostini e perfetto colpo di testa di Suazo, intercettato da Sicignano.
Sul rovesciamento di fronte, un tiro di Obinna, servito….di mano da
Pellissier, fa sudare freddo Chimenti e i tifosi del Cagliari. Nel
finale di gara, poche occasioni e tanti ammoniti: finiscono sul
taccuino di un incerto Mazzoleni Marchesetti, Lanna, Pepe e Sammarco.
Termina 0-0: ancora un pareggio a occhiale per il Cagliari, che
raccoglie addirittura l’ottavo risultato utile consecutivo. Ancora
imbattuto Chimenti, ancora a secco un attacco che ha dimostrato una
volta di più la propria allergia al gol..PECCATO.
TABELLINO.
Chievo Verona
(4-4-2): Sicignano 6; Scurto 5 (46’ Marchesetti 5), Mandelli 6, D'Anna
6, Lanna 5; Luciano 6,5, Zanchetta 6,5, Marcolini 6, Kosowski 6 (50’
Sammarco 5,5); Obinna 6, Tiribocchi 5,5 (59’ Pellissier 6).
A disposizione:
18 Squizzi, 4 Mantovani, 47 Marchese, 9 Bruno.
Allenatore:
Delneri 5,5
Cagliari
(4-5-1): Chimenti 6,5; Ferri 6, Lopez 6,5, Bianco 7, Agostini 7;
Esposito 6,5, Biondini 6,5, Conti 7, Colucci 6, D'Agostino 6,5 (46’
Pepe 5,5), Suazo 6,5.
A disposizione:
26 Fortin, 22 Bizera, 13 Del Grosso, 32 Penalba, 10 Capone.
Allenatore:
Giampaolo. 7
Arbitro:
P. Mazzoleni di Bergamo 5,5
Ammoniti:
Marcolini (Ch), Conti (Ca), Marchesetti (Ch), Lanna (Ch), Pepe (Ca),
Sammarco (Ch)
Angoli:
6-5
Recupero:
1’+ 1’
TORE
VEDELE.
---sommario---
Serie A: le pagelle di Cagliari-Sampdoria
Dom 29 Ott 2006 4:45 PM
Le pagelle di Cagliari-Sampdoria, terminata 1-0.
CAGLIARI
Chimenti 6 - Nessuna parata impegnativa per il portiere
rossoblu. La sua presenza da comunque sicurezza alla propria difesa.
Bianco 6.5 - Buona la sua prova soprattutto nel primo tempo
dove e` riuscito a non far toccare palla agli attaccanti avversari.
Lopez 6 - Discreta la prova del difensore uruguaiano, che
riesce a contrastare senza problemi le poche offensive degli
avversari. Qualche errore in disimpegno nella ripresa.
Agostini 6.5 - Si e` imposto nella fascia di competenza
creando problemi agli avversari. Ha anche servito bei cross ai
compagni.
Pisano 7 - Uno dei migliori in campo. Il giovane difensore
cagliaritano non sbaglia una partita. Ha difeso alla grande
spingendosi spesso anche in avanti.
Biondini 6.5 - Molto buona la sua partita, sia in fase di
interdizione che propositiva. Ha recuperato molti palloni e in piu` di
un`occasione ha servito Suazo.
Budel s.v. - Non giudicabile.
D`agostino 5.5 - Partita modesta dell`esterno rossoblu che
non e` riuscito a creare occasioni da gol concrete. Buoni alcuni
scambi col compagno di fascia Agostini.
Conti 7 - Tra i migliori. Suo il gol che ha dato la prima
vittoria al Cagliari in questo campionato.
Colucci L. 6 - Insieme a Conti non ha lasciato molti spazi
ai doriani. Bene sui recuperi e in pressing.
Conticchio s.v. - Non giudicabile.
Suazo 5.5 - E` un gran giocatore, ma deve capire che il
campo di calcio non e` un pistino d`atletica e che i compagni esistono
per aiutarlo.
Esposito 6 - Non e` ancora l`Esposito dei tempi migliori.
Corre tanto ma non riesce a creare occasioni importanti. Meglio nella
ripresa.
Pepe s.v. - Non giudicabile.
SAMPDORIA
Castellazzi L. 6 - Come il portiere avversario e` stato
impegnato poco. Non poteva fare di piu` sul gol di Conti.
Terlizzi 6 - Buona la sua prova. Ha annullato Suazo anche se
troppo spesso in modo falloso. Si becca anche il giallo.
Sala 6 - Prova discreta del difensore doriano che ha
recuperato molti palloni e neutralizzato gli attacchi di Suazo.
Zenoni 5.5 - Ha spinto poco sulla fascia e non e` riuscito a
vincere i contrasti con gli avversari.
Accardi 6.5 - Uno dei migliori in campo tra le fila dei
doriani. Ha bloccato le incursioni di
Esposito sulla fascia destra e ha aiutato i centrali di difesa
raddoppiando su Suazo
Falcone 6 - Prestazione positiva, se non altro perche` non
ha mai dato a Suazo di tirare in porta.
Delvecchio 5 - Molto opaca la sua prova. Non e` riuscito a
farsi valere a centrocampo. Giusto il cambio a inizio ripresa.
Palombo 6 - Sufficiente la sua prova soprattutto nella
ripresa. Non ha brillato, ma quantomeno e` riuscito a contrastare
Conti e Biondini.
Olivera 6 - Probabilmente Novellino si aspettava qualcosa in
piu` dal suo ingresso in campo. Ha corso molto, ma senza creare troppi
pericoli alla retroguardia cagliaritana.
Franceschini D. 6 - Non e` stata una gran gara la sua; poco
incisivo sulla fascia.
Parola 5.5 - Anche lui come il compagno di reparto ha
lasciato troppi spazi agli avversari senza riuscire a pressare a
dovere. Poco propositivo in avanti.
Volpi 6.5 - Ha dato una grossa mano ai compagni del secondo
tempo. Ha preso possesso del centrocampo e ha fornito ottimi palloni
in attacco.
Bonazzoli 5 - Completamente inesistente. Non e` mai andato
al tiro.
Quagliarella 6 - Buona prova nel primo tempo, ha impresso
velocita` alla manovra dei blucerchiati. Nel secondo tempo e` calato
molto.
---sommario---
29 Ottobre 2006 23:00
Cagliari: Giampaolo `Siamo stati pazienti`
Dom 29 Ott, 5:35 PM
Marco Giampaolo, allenatore del Cagliari, dopo la vittoria sulla
Sampdoria: `Siamo stati pazienti`. Il tecnico dei sardi e` soddisfatto
dopo la prima vittoria in campionato: ` Sono contento per la
prestazione. Certo che tre partite in sette giorni si fanno sentire,
avendo poi l`obbligo di vincere si fa ancora piu` dura` . Sulla gara:
` Siamo stati pazienti, abbiamo fatto girare bene la palla e ci siamo
trovati in difficolta` soltanto negli ultimi dieci minuti. In difesa
abbiamo giocato con ordine, la vittoria e` il giusto premio` .
---sommario---
26 Ottobre 2006 20:00
Il
punto sul
"Casteddu"
di
Tore Vedele.
OTTAVA GIORNATA DI
ANDATA
Atalanta-Cagliari 3-3
“SESTO
PAREGGIO DI FILA PER IL CAGLIARI”.
Dopo soli tre
minuti Cagliari in svantaggio ma dopo appena 2 minuti i rossoblu
pareggiano e addirittura si portano sul 3-1, ma poi reazione rabbiosa
dell’Atalanta che rimonta e finisce 3-3 grazie anche ad una dormita
generale della squadra isolana.
BERGAMO.
Sei risultati utili consecutivi per il Cagliari, che ha comunque
portato in cascina soltanto sei miseri punti, frutto di altrettanti
pareggi. Contro l'Atalanta, gli undici di Giampaolo hanno accarezzato
il sogno della vittoria esterna e soprattutto della prima in
campionato, portandosi addirittura sul 3-1 con il rigore trasformato
da Suazo in avvio di ripresa dopo aver giocato tutto sommato una buona
gara. Ma l'Atalanta, specialmente sulle palle alte, ha messo in
difficoltà i rossoblù: tutte e tre le reti orobiche sono arrivate
infatti grazie a colpi di testa. Ha aperto le marcature l'ex Loria
dopo appena tre minuti dal fischio d’inizio, che non è riuscito a
contenere la propria gioia; Bianco, alla prima marcatura in A, ha
subito pareggiato (5’), poi l'altro ex della gara, D'Agostino ha
portato in vantaggio il Cagliari. Nella ripresa, come già ho detto il
rigore di Suazo (54’). Vediamo la cronaca:
Inizio palpitante: dopo un minuto, Ventola in rovesciata sfiora il
palo alla destra di Chimenti, che controlla. Il gol arriva pochi
istanti dopo al terzo minuto: punizione dalla destra di Bombardini,
Loria, di testa, trafigge il portiere dei sardi. Per il difensore
piemontese, ex di turno, tre stagioni e 11 reti con la maglia dei
rossoblu. Passano due minuti e i ragazzi di Giampaolo trovano la via
del pari, con un’azione molto simile a quella del gol dei bergamaschi:
punizione dalla trequarti di Budel, Bianco trova di testa la
deviazione vincente e si regala la prima rete in serie A. Al 7’, Doni,
sugli sviluppi di un calcio d’angolo rischia di riportare in vantaggio
i suoi: girata mancina, palla che si spegne sul fondo. Dopo circa
venti minuti, Lopez è costretto a dare forfait: al suo posto il
rientrante Joe Bizera, nuovamente a disposizione dopo aver scontato un
turno di squalifica. Calano i ritmi dopo una prima fase scoppiettante:
l’Atalanta tiene il pallino, il Cagliari risponde colpo su colpo senza
nessun timore, sviluppando la propria manovra sulle corsie laterali. E
sono proprio i rossoblu a spezzare l’equilibrio alla mezz’ora:
splendida azione corale, con Esposito che smarca sulla corsia destra
il giovane Pisano, il cui cross è corretto in rete di testa da
D’Agostino, che in tuffo pesantissimo beffa Calderoni. L’Atalanta
prova a riorganizzarsi, ma non riesce a portare alcun serio pericolo
alla porta difesa da Chimenti, che deve intervenire soltanto su un
colpo di testa centrale di Ferreira Pinto.
Cagliari pericolosissimo in avvio di ripresa. Suazo, dopo aver
bruciato in velocità Talamonti, si presenta tu per tu con Calderoni,
elegantemente saltato: sul tiro-cross dell’ onduregno interviene in
maniera scomposta Esposito, che non riesce a trovare lo specchio della
porta da pochi passi, anche per l’opposizione di Bellini. L’Atalanta
non trova il filo del gioco, e i rossoblu ne approfittano: al 54’
azione travolgente dell’indemoniato D’Agostino sulla sinistra che,
entrato in area dopo aver saltato due difensori nerazzurri, viene
steso dall’argentino Talamonti: per Stefanini, cartellino giallo e –
SOPRATUTTO - calcio di rigore, che Suazo trasforma impeccabilmente,
spiazzando Calderoni. L’Atalanta non ci sta e reagisce: al 58’ Ventola
approfitta di un errore di piazzamento di Chimenti e batte a rete di
testa, riportando in gara gli orobici. I due tecnici cambiano: nell’Atalanta,
Tissone e Defendi rilevano rispettivamente Bombardini e Ferreira Pinto
, mentre nelle fila del Cagliari Esposito lascia spazio a Capone. E le
sostituzioni dicono bene a Colantuono, con i padroni di casa che
raggiungono il pari al 67’ complice secondo me una generale dormita
della squadra rossoblù: corner dalla destra, Doni sfiora quel tanto
che basta: 3-3, e quinto gol di testa in una delle più belle partite
del campionato. Il canovaccio tattico è inevitabilmente mutato: il
Cagliari, intimorito, sbaglia moltissimo a livello di fraseggio, l’Atalanta
vola sulle ali dell’entusiasmo e prova in più circostanze a
impensierire la retroguardia rossoblu. Nel finale, le due squadre non
si fanno male, accontentandosi del pareggio, addirittura il sesto
consecutivo per il Cagliari.
TABELLINO.
Marcatori:
3’ Loria, 5’ Bianco, 30’ D’Agostino, 54’ Suazo rig., 58’ Ventola, 69’
Doni
Atalanta (4-4-1): Calderoni 5; Adriano 5,5, Talamonti 4,5, Loria 6,5,
Bellini 6; Ferreira Pinto 6 (65’ Defendi 6), Bernardini 6 (80’ Donati
s.v.), Migliaccio 6,5, Bombardini 5 (55’ Tissone 6); Doni 7; Ventola
7. A disposizione: 18 Ivan, 16 Rivalta, 23 Abeijon, 9 Zampagna.
Allenatore: Colantuono 6,5
Cagliari (4-3-3): Chimenti 5,5; Pisano 7,5, Lopez s.v. (22’ Bizera 6),
Bianco 7, Agostini 6; Biondini 6,5, Budel 6, Colucci 6,5; Esposito 6
(55’ Capone 5), Suazo 6,5, D’Agostino 8 (81’ Conticchio s.v.). A
disposizione: 26 Fortin, 15 Semedo, 32 Penalba, 18 Pepe. Allenatore:
Giampaolo 6.
Arbitro: Stefanini di Prato 5
Assistenti: Grilli, Bagnoli
Angoli: 6-3
Ammoniti: Budel (C), Doni (A), Talamonti (A), Bernardini (A)
Recupero: 2’ + 4’
Tore
Vedele
---sommario---
26
Ottobre 2006
Il
punto sul "Campionato " di Tore Vedele.
OTTAVA
GIORNATA DI ANDATA.
VITTORIE
PER INTER E PALERMO CHE ALLUNGANO IL PASSO IN CLASSIFICA
FRENA LA ROMA 2-2 CON L’ASCOLI
OK
MILAN E SAMP.
*INTER-LIVORNO*
L’Inter si conferma al primo
posto assieme al Palermo, battendo di misura il Livorno.
I nerazzurri si vedono spianare la strada da un'autorete di Pfertzel
dopo 2' tanto grottesca quanto di difficile esecuzione. Quindi
raddoppiano al 13' con un colpo di testa di Materazzi. A quel punto
tutto diventa più facile e i nerazzurri controllano la situazione
senza sprecare energie, ridestandosi solo dopo che Lucarelli al 25
della ripresa sembra riaprire la gara con un colpo di testa
ravvicinato. Per i toscani l'illusione è un soffio: Ibrahimovic fa
subito tris su assist di Stankovic, poi Cruz firma il poker.
*CHIEVO-MILAN*
Successo
assolutamente legittimo di un Milan che ha controllato sempre o quasi
il gioco, ha fatto gol al 31' del primo tempo con Jankuloski, e poi ha
saputo gestire bene tempi e spazi, con una difesa assai attenta e
rischiando pochissimo. Chievo abbastanza deludente, ma stavolta coi
rossoneri, non lucidissimi ma solidi, non c'era molto da fare.
*ROMA-ASCOLI*
A 72 ore
dalla sfida col Chievo, la Roma ripete la stessa identica prestazione
non andando oltre il pari anche contro l'Ascoli. I giallorossi per due
volte in svantaggio sono sempre stati costretti a inseguire. Prima per
un colpo di testa di Delvecchio (che cavallerescamente evita di
esultare e si scusa con la sua ex curva), al quale aveva risposto
Totti su punizione. Poi per un nuovo colpo di testa, stavolta di
Bjelanovic, subentrato all'ex attaccante giallorosso. A segnare il
secondo gol giallorosso è stato Mexes che ha ripreso una corta
respinta di Pagliuca su punizione di Totti.
*PALERMO-MESSINA*
La squadra
di Guidolin vince 2-1 il derby con il Messina e resta in testa alla
classifica a pari punti con l'Inter. Una vittoria in rimonta, quella
dei rosanero. Il Messina è passato in vantaggio dopo appena sette
minuti con Riganò (Capocannoniere con 6 gol) e ha sfiorato due volte
il raddoppio sempre con il suo attaccante. Nel momento di maggiore
difficoltà i rosanero hanno avuto la fortuna di trovare al 25' il pari
con Zaccardo (sugli sviluppi di un angolo) e di passare in vantaggio
grazie ad un dubbio rigore conquistato e trasformato da Di Michele al
41'. Nella ripresa il Messina ci ha provato in tutti i modi ma Fontana
ha negato due volte il gol a Riganò ed è stato decisivo anche su Zoro.
*LE ALTRE SFIDE*
---sommario---
Domenica
22 Ottobre 2006
Il
punto
sul
"Casteddu"
di
Tore Vedele.
Cagliari -Torino 0-0
IL CAGLIARI DOMINA LA GARA MA UN SUPER ABBIATI GLI NEGA
LA PRIMA VITTORIA.
Porta stregata per la squadra di Giampaolo: dopo un
primo tempo che ha offerto emozioni col contagocce, nella ripresa si
scatena l'attacco rossoblù, ma anche il portiere granata.
CAGLIARI.
Al S.Elia contro il Torino arriva per il
Cagliari il
quinto pareggio consecutivo, il terzo per 0-0. Il vero problema di
questo Cagliari, solido in difesa, è sopratutto il gol: attenuante per
quanto riguarda la 7° giornata, la strepitosa prestazione di Abbiati,
che ha risposto alla grande agli attacchi devastanti della squadra
isolana. Nessuna novità nelle formazioni che scendono in campo. Il
Cagliari deve fare a meno degli squalificati Bizera e Conti e degli
infortunati Del Grosso e Ferri; Giampaolo conferma il 4-3-3 con le
novità Budel a centrocampo e Pepe in attacco per affiancare Suazo ed
Esposito in avanti. Nel Torino, Zaccheroni conferma il 3-4-3, che in
fase difensiva si trasforma inevitabilmente in un coperto 5-4-1: senza
gli infortunati Konan, Abbruscato e Muzzi, è Stellone l'unica punta,
con Rosina e Fiore a supporto. Passano cinque minuti e Tagliavento
estrae il primo cartellino della gara: Esposito anticipa Franceschini,
che lo stende mancando l’impatto col pallone: giusta l’ammonizione. La
gara offre pochi spunti di cronaca, con il Cagliari che tenta di
imbastire la manovra, puntando tutto sulla verve del trio
Esposito-Suazo-Pepe e il Torino che si guarda bene dall’affondare il
colpo. La prima vera occasione arriva al 20’: punizione dalla
trequarti di Budel, che pesca con precisione Diego Lopez, il cui colpo
di testa si spegne a pochi centimetri dal palo alla sinistra di
Abbiati. Le due squadre macinano gioco, ma creano decisamente poco,
lasciando praticamente inoperosi Chimenti e Abbiati: il portiere
granata avrà modo di rifarsi nella ripresa. Quando mancano pochi
istanti al termine della prima frazione, il Cagliari si rende
pericoloso per la seconda volta: tiro di Suazo dai 30 metri, Pepe
prova a metterci lo zampino ma viene anticipato da Di Loreto, che per
poco non beffa Abbiati: palla a lato di un soffio, Faverani non
concede l’angolo. In avvio di ripresa, annullata una rete a Stellone,
in evidente posizione di fuorigioco. Giampaolo prova a dare la scossa
ai suoi: fuori uno spento Pepe e dentro D’Agostino. E gli effetti si
notano immediatamente: al 57’ azione manovrata dei rossoblu, tiro di
Colucci dal limite e deviazione decisiva di Comotto, col pallone che
finisce in angolo. Sugli sviluppi del corner Lopez, liberissimo sul
secondo palo, arriva scoordinato sul pallone, mancando di pochissimo
l’appuntamento con il gol. La partita s’infiamma: cross di Agostini,
Suazo colpisce di testa, con Abbiati abile a respingere in angolo. Il
Torino è costretto sulla difensiva, messo alle corde da un Cagliari
arrembante. Zaccheroni toglie il deludente Rosina per Lazetic, ma sono
ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi, prima con una botta di
Esposito di Esposito intercettata efficacemente da Abbiati, poi Budel
e poi Suazo provano la soluzione dalla distanza, ma in entrambe le
occasioni l’ex portiere di Milan e Juventus non si fa trovare
impreparato.Il Cagliari domina e continua a sprecare ancora con Suazo
al 70, cross di Agostini dalla sinistra e stacco perfetto di Suazo che
schiaccia di testa, trovando la strepitosa risposta dell’estremo
difensore granata, pronto a rifugiarsi in angolo.Dopo un pò all'uscita
dello stremato Esposito il pubblico applaudisce l'ingresso di "ARROGUTOTTU"(Langella),
ma la partita si spegne lentamente e il risultato non cambia.Ovviamente
per il Cagliari, grande amarezza e appuntamento con la vittoria ancora
rinviato: la squadra di Giampaolo, al quinto risultato utile
consecutivo, ha dominato l’incontro, particolarmente nella ripresa,
quando l’ingresso di D’Agostino ha dato maggior equilibrio a una
squadra a tratti palesemente sbilanciata. Nel dopopartita molto
soddisfatto il tecnico Giampaolo per la convincente prestazione della
squadra.
-TABELLINI-
Cagliari (4-3-3): Chimenti s.v.; Pisano 6,5, Lopez 7, Bianco 7,
Agostini 6,5; Biondini 6,5, Budel 6 (87’ Capone s.v.), Colucci 6;
Esposito 6 (80’ Langella s.v.), Suazo 5,5, Pepe 5 (55’ D’Agostino
5,5). A disposizione: 26 Fortin, 15 Semedo, 8 Conticchio, 19
Cocco. Allenatore : Giampaolo 7
Torino (3-4-3): Abbiati 7,5; Di Loreto 6,5, O. Brevi 6,5,
Franceschini 6,5; Comotto 6, De Ascentis 6, Barone 6 (85’ Gallo s.v.),
Pancaro 6,5; Rosina 5,5 (60’ Lazetic s.v.), Stellone 6, Fiore 5,5 (77’
Music s.v.). A disposizione: 1 Taibi, 27 Doudou, 3 Balestri, 16
Oguro. Allenatore : Zaccheroni 6
-Arbitro : Tagliavento 6,5
-Ammoniti : Franceschini (T), Di Loreto (T), Pancaro (T), Brevi
(T)
Tore Vedele.
---sommario---
23/06/2005
DEGRADO E TEPPISMO AL GHIRTHALA
Degrado e teppismo è ciò che caratterizza lo stadio di
Siniscola. In occasione del torneo "Città di Siniscola" abbiamo
constatato personalmente il grave problema dello stadio abbandonato
a se stesso. Non esistono i servizi igienici e chi si reca ad
espletare impellenti ed urgenti problemi fisiologici, deve farlo
passando sopra una montagna di rifiuti stando inoltre ben attendo a
non essere al centro dell' attenzione generale dal momento che la
meta obbligata è proprio sotto le tribune. Inoltre, gruppi di
balordi morti fame prendono sistematicamente di mira i locali dello
stadio causando danni per migliaia di Euro per trafugare qualche
lattina di birra (Un bottino miserabile come lo è la loro bassa
esistenza).
Sarebbe ora che qualche amministratore della nostra città
prendesse le iniziative necessarie per risolvere un problema che
oramai dura da decenni. D'altronde mi sembra un modo sano ed onesto
di meritarsi la fiducia che a suo tempo i cittadini hanno su di loro
riposto.
La redazione di Baronia Rossoblù
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Roma 03/10/2004
Mauro Esposito convocato in
Nazionale da Marcello Lippi
Sono 23 i giocatori azzurri convocati dal commissario tecnico Marcello
Lippi per il doppio impegno che la Nazionale Italiana sosterrà, nel
quadro delle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2006, contro la
Slovenia a Celje sabato 9 ottobre (ore 21) e contro la Bielorussia a
Parma mercoledì 13 ottobre (ore 21).
Due le novità: Cristian Zaccardo, difensore del Palermo, e Mauro
Esposito del Cagliari.
Questo l'elenco completo:
Portieri: Buffon (Juventus), Pelizzoli (Roma);
Difensori: Bonera (Parma), Cannavaro (Juventus), Materazzi (Inter),
Nesta (Milan), Oddo (Lazio), Pancaro (Milan), Zaccardo (Palermo),
Zambrotta (Juventus);
Centrocampisti: Blasi (Juventus), Camoranesi (Juventus), De Rossi
(Roma), Diana (Sampdoria), Esposito (Cagliari), Fiore (Valencia),
Gattuso (Milan), Perrotta (Roma);
Attaccanti: Corradi (Valencia), Di Vaio (Valencia), Gilardino (Parma),
Toni (Palermo), Totti (Roma).
Gli Azzurri si raduneranno domani, lunedì 3 ottobre, alle ore 12
presso il Centro Tecnico di Coverciano, dove nel pomeriggio alle ore
16 sosterranno il primo allenamento.
Doppia seduta di lavoro è prevista per martedì 5, mentre mercoledì la
Nazionale sosterrà nel pomeriggio una partitella contro una squadra
giovanile.
Due allenamenti sono in programma anche per giovedì, vigilia della
partenza per la Slovenia che avverrà nella mattinata di venerdì
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19/08/2004
Cagliari Fans Club
Baronia Rossoblù di Siniscola
COMUNICATO AI TIFOSI
IL
CAGLIARI CLUB DI SINISCOLA PER LA STAGIONE 2003/2004 NON SI E'
ISCRITTO AL CENTRO DI COORDINAMENTO DEI CAGLIARI CLUB PERCHE' HA
RITENUTO TROPPO ESOSO IL PREZZO FISSATO DAL C.D.C. PER OGNI SINGOLA
TESSERA ( 7.00 euro), TALE SPESA RENDEREBBE IMPOSSIBILE LA GESTIONE
DEL NOSTRO CLUB, E, CONSIDERA INOLTRE UN ABUSO LA SUA RADIAZIONE DAL
MOMENTO CHE NON E' ISCRITTO, NON VEDIAMO COME SI POSSA RADIARE DAL
C.D.C. CHI NON FA PARTE DEL C.D.C.
E'
AMPIAMENTE DIMOSTRATO CHE LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE E' SICURAMENTE PIU'
EFFICIENTE E POPOLARE DI QUELLA DI CAGLIARI E CI APPRESTIAMO SECONDO
LE PREVISIONI A TOCCARE QUOTA ABBONAMENTI DI 300 TESSERATI.
APPRESTATEVI QUINDI
A RINNOVARE IL TESSERAMENTO.
Assicuriamo i tifosi
(circa il 2% dei Siniscolesi ) che il servizio da noi offerto è
sensibilmente migliorato da quando contiamo solamente nel nostro
operato e sulla intera somma versata dai tifosi.
AJOO CASTEDDU!!!
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30/06/03 -
RINNOVO DEL
DIRETTIVO
Nelle
votazioni per il nuovo Direttivo del Cagliari Club Baronia
Rossoblù, per il biennio 2003 - 2005 tenutesi lunedì 30 Giugno
2003, dalle ore 19,30 alle 21,30, nella sede di Via Matteotti, 21 in
Siniscola.
È
stato costituito il nuovo Direttivo come segue:
Presidente:MELE
TONINO, Vice Presidente: CASU MARIA ANTONIETTA,
Segretario:ROCCIA CLAUDIO, Cassiere: CASALEGGIO GIANNI,
Sindaco:BOMBOI ANTONIO, Consiglieri:BELLU GRAZIANO,
DODDO GIAN LUIGI, FENU DANIEL, MURRU PIERO, MURGIA MARCO,
ORUNESU EFISIA GRAZIA.
Si
riconferma alla carica di Presidente
Tonino Mele, con soddisfazione da parte dei soci.
Il
Cagliari Club Baronia Rossoblù attivo dal 1990, anche in questo
biennio, come nei precedenti, attualmente composto da 183 soci, si
impegnerà a portare avanti e concretizzare diverse iniziative sociali
e sportive (non solo calcistiche), viaggi organizzati, con pullman,
per assistere alle partite del Cagliari, attività ricreative.
Il nuovo tesseramento avrà inizio come sempre in concomitanza
dell’anno calcistico, che speriamo veda il Cagliari, protagonista in
positivo fino alla fine del campionato.
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