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le news

27/07/2007 08.00 - Come sarà il Cagliari del campionato prossimo ancora non possiamo saperlo poiché... 

09/06/2007 - Santa Lucia ripulita dai tifosi Rossoblù.  Cinquanta volontari del Cagliari fans club "Baronia Rossoblù" hanno lavorato per ore.........continua

09/06/2007 - La "Giornata ecologica" a Santa Lucia. 04/01/2007 08:09 - Cagliari: Suazo il miglior straniero del 2005/06

27/11/2006 20:15 - Il punto sul "Campionato " di Tore Vedele.13° GIORNATA DI ANDATA.

27/11/2006 20:00 - Il punto sul "Casteddu" di Tore Vedele.13° GIORNATA DI ANDATA.Empoli-Cagliari 1-0

18/11/2006 17:00 - Il punto sul "Casteddu" di Tore Vedele.12° GIORNATA DI ANDATA. Cagliari-Palermo 1-0

13/11/2006 20:30 - Il punto sul "Campionato " di Tore Vedele. 11° GIORNATA DI ANDATA.

12/11/2006 10:40 - Il punto sul "Casteddu" di Tore Vedele.  11° GIORNATA DI ANDATA. Messina-Cagliari 2-2
06/11/2006 15:00 - Il punto sul "Campionato " di Tore Vedele. 10° GIORNATA DI ANDATa Chievo Cagliari 0-0.
05/11/2006 23:00 - Giampaolo: "Buon punto" "Peccato per le occasioni di Esposito e Pepe"
05/11/2006 21:26 - Il punto sul "Casteddu" di Tore Vedele. 10° GIORNATA DI ANDATA.Chievo-Cagliari 0-0
29/10/2006 23:15 - Serie A: le pagelle di Cagliari-Sampdoria
29/10/2006 23:00 - Cagliari: Giampaolo `Siamo stati pazienti`

26/10/2006 20:00 - Il punto sul "Casteddu" di Tore Vedele.8° andata Atalanta-Cagliari 3-3

26/10/2006 19:00 - Il punto sul "Campionato " di Tore Vedele. 8° andata

22/10/2006 - Il punto sul "Casteddu" di Tore Vedele. Cagliari -Torino 0-0
23/06/2005 - degrado e teppismo al Ghirthala
03/10/2004 - Mauro Esposito convocato in Nazionale da Marcello Lippi
19/08/2004 - comunicato ai tifosi
30/06/2003 - Rinnovo del Direttivo del Cagliari Club Baronia Rossoblù

 


 


Cagliari: Suazo il miglior straniero del 2005/06

Gio 04 Gen, 8:09 PM
 

David Suazo e` stato nominato miglior giocatore straniero del campionato di serie A per la stagione 2005-2006. L`Oscar del calcio di categoria viene assegnato annualmente dall`Associazione italiana calciatori e, secondo quanto annuncia il Cagliari dal suo sito ufficiale, sara` proprio il capitano rossoblu` a essere premiato lunedi` 29 gennaio, a Milano, in occasione della trasmissione televisiva gli `Oscar del calcio`

 


 

27 Novembre 2006 20:15

Il punto sul "Campionato "

a cura di Tore Vedele.

TREDICESIMA GIORNATA DI ANDATA.

“L’Inter si conferma grande e batte il Palermo nel posticipo

Roma grande spettacolo con un super Totti

Il Milan ritrova la vittoria col “vecchio” capitan Maldini”

 

*PALERMO-INTER 1-2*

La partita della verità ha detto che l'Inter è più forte del Palermo, anche se nel finale ha tremato. E' stata quasi sempre la squadra di Mancini a fare la partita: nel primo tempo ha cominciato molto forte segnando con Ibrahimovic. I nerazzurri avrebbero (ottimo Stankovic) potuto chiudere la gara, ma poi hanno subìto il pareggio di Amauri e nella ripresa si son dovuti un pò affannare per vincere: lo hanno fatto con un gol di Vieira. Un palo per parte, ma Inter meglio messa in campo e con un Adriano ritrovato che ha giocato una buona gara. Record per Mancini che ha ottenuto la nona vittoria consecutiva tra campionato e coppe; nessun tecnico ha fatto meglio di lui nella gloriosa storia dell’Inter..che fà sul serio.

 

*SAMPDORIA-ROMA 2-4*

Un sontuoso Totti (il suo secondo gol è da manuale del calcio) trascina la Roma al secondo posto. I giallorossi, con un perentorio 4-2 sul campo della Sampdoria, superano in classifica i siciliani. Gli altri gol della squadra di Spalletti sono di Perrotta e Panucci, mentre per i blucerchiati hanno firmato il tabellino Volpi e Flachi (rigore). «Sono contento per me stesso, i due gol di oggi li dedico uno a Platini e l'altro a Matarrese», ha detto polemicamente il capitano giallorosso. Vogliamo arrivare lontano. Serviva una grande vittoria con una grande prestazione dopo la sconfitta in Champions, e ci siamo riusciti. L'importante era vincere, qualsiasi risultato tra Palermo e Inter andrà bene per noi. Inter e Palermo devono stare all'erta perché una Roma così fa paura».

 

*MILAN-MESSINA 1-0*

I rossoneri tornano a vincere in campionato dopo cinque giornate di astinenza. Nel secondo anticipo di sabato, i rossoneri hanno battuto per 1-0 il Messina al "Meazza". La rete decisiva è arrivata dopo 13’ grazie a un perfetto colpo di testa di Maldini su cross di Pirlo. Un Milan sicuramente più in palla rispetto alle ultime, deludenti uscite, anche se gli attaccanti continuano a latitare. Il risultato, però, sarebbe potuto essere ben più rotondo, dopo una partita dominata dall’inizio alla fine, con l’ennesimo palo (su uno splendido sinistro di Kakà al 76’) e tante prodezze del portiere siciliano Storari.

*CHIEVO-UDINESE 2-0*

Nel primo anticipo di sabato il Chievo ha battuto 2-0 l'Udinese. I veronesi hanno ottenuto la prima vittoria in campionato grazie alla doppietta di Obinna, in gol al 31' del primo tempo dopo una papera del portiere friulano De Sanctis, e su rigore concesso per fallo di mano di Felipe al 27' della ripresa.

*LE ALTRE SFIDE*

Atalanta-Torino 1-2 (Lazetic e Rosina per i granata nel finale, Loria per i bergamaschi al 95'), Catania-Parma 2-0 (siciliani al quinto posto), Empoli-Cagliari 1-0 (Vannucchi al 9', toscani a un punto dalla zona Champions), Lazio-Ascoli 3-1 (laziali in zona Uefa, i bianconeri in area retrocessione), Reggina-Livorno 2-2 (recupero dei padroni di casa dallo 0-2), e Siena-Fiorentina 1-1 (i senesi recriminano per alcuni errori arbitrali).

CLASSIFICA MARCATORI.

RIGANO’ (Messina)à 9 (2rig)

AMAURI (Palermo)à7

BIANCHI (Palermo)à 7 (2rig)

TOTTI (Roma)à 7

IAQUINTA (Udinese)à6 (2rig)

SUAZO (Cagliari)à4 (2rig)

Tore Vedele.


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27 Novembre 2006 20:00

Il punto sul "Casteddu"

a cura di Tore Vedele.

TREDICESIMA GIORNATA DI ANDATA.

Empoli-Cagliari 1-0

 

“Il Cagliari bello a metà subisce la prima sconfitta in campionato lottando anche contro la sfortuna”.

I toscani in gol con Vannucchi su punizione bloccano la lunga striscia positiva degli isolani che dominano la ripresa .

 

EMPOLI.Settimo risultato utile per l'Empoli che al "Castellani" supera il Cagliari che finisce la serie positiva di dieci risultati utili consecutivi e continua a sostare nelle posizioni nobili della classifica. Contro il Cagliari decide un gol di Vannucchi su punizione al ‘8. La squadra di Cagni gioca meglio nel primo tempo: trova il gol nei primi minuti, prende in mano l'iniziativa e in fase di contenimento concede poco agli avversari.
Tutta di marca rossoblù la ripresa, soprattutto dopo alcuni correttivi operati da Giampaolo e l'ingresso in campo di Pepe, rivitalizzato dal gol di sabato scorso al Palermo. Alla fine il pareggio ma anche la vittoria per il Cagliari sarebbero stati risultati più giusti. Cagni recupera Almiron che andrà in panchina. Spazio al 4-2-3-1 con Saudati unica punta. Giampaolo conferma anche in trasferta il tridente Esposito-Suazo-Langella con Pepe in panchina: a centrocampo assente lo squalificato Conti e spazio Budel, affiancato da Conticchio e Colucci.

PRIMO TEMPO. Dopo una breve fase di studio il risultato si sblocca al 9' grazie al bel gol su calcio piazzato di Ighli Vannucchi, il fantasista con una punizione a girare di destro infila Chimenti all'incrocio dei pali. L'Empoli gioca meglio a centrocampo e crea gioco sugli esterni mettendo un po’ in difficoltà il “Casteddu” che subisce il colpo e fatica a organizzarsi. Chimenti, che si era fatto male alla spalla in occasione del gol (Contusione alla spalla, escluse fratture), non riesce a continuare e al 16' viene sostituito da Fortin.
La prima incursione dei rossoblù al 19': Esposito in area appoggia all'indietro per Langella, gran sinistro respinto prontamente da Balli. La formazione di Cagni è brava a limitare tutti gli spazi agli uomini del tridente del Cagliari, che non riescono proprio a rendersi pericolosi. Al 36' gran destro di Matteini da fuori area che finisce poco alta sulla traversa. Il Cagliari risponde al 38' con un cross di Langella per Esposito che in area colpisce il pallone in modo imperfetto, la sua conclusione termina di poco a lato. Il primo tempo si chiude sull'1-0.

SECONDO TEMPO. Ripresa ed è tutta un'altra partita che vede un Cagliari padrone del campo. Inizia la routine dei cambi e tra i rossoblu entrano D'Agostino per Conticchio, e poi Pepe per Langella, e la formazione di Giampaolo cresce a vista d'occhio e praticamente si gioca a una sola porta. L'occasione più clamorosa al 12': Esposito, servito dentro l'area in verticale, indugia troppo, interviene Suazo il cui tiro è respinto a porta vuota da Ascoli. I sardi sono scatenati, creano un'occasione dopo l'altra ma Balli e la linea difensiva non cadono quasi mai in errore. Al 26' Balli si oppone a un tiro da quasi 30 metri di Pepe, poco dopo respinge su conclusione di Budel; al 39' ci prova ancora Pepe con una punizione a girare e al 48' con una smanacciata impedisce l'intervento di Pepe su assist di Suazo.

Comunque la compagine cagliaritana torna a casa un po’ amareggiata per il risultato negativo dopo la buona prestazione, ma resta da sottolineare la solidità difensiva e la forza di gruppo che stà contraddistinguendo i rossoblu grazie a cui si trovano in una buona posizione di classifica. Domenica banco di prova al S.Elia contro il Milan di Carlo Ancelotti. Questo il commento di Marco Giampaolo a fine partita: "Abbiamo iniziato così così, e l'Empoli ci ha messo in difficoltà. Ha spinto e trovato il gol su quel calcio di punizione. Nella ripresa, abbiamo giocato un grande secondo tempo, li abbiamo schiacciati nella loro metacampo, creando una serie di palle gol invitanti. Avremmo meritato il pareggio, l'Empoli ha stretto i denti ed è riuscito a strappare la vittoria. Complimenti a loro".Alessandro Agostini è d'accordo col suo allenatore. "Un tempo per parte, credo che il risultato di parità sarebbe stato quello più giusto". Alessandro Budel ha sostituito Daniele Conti come faro del centrocampo: "L'Empoli è partito bene e ci ha sorpreso. Il secondo tempo è stato tutto nostro, ma il gol non è arrivato. Dispiace avere perso l'imbattibilità che durava da dieci partite".Il mister toscano Cagni fa i complimenti ai suoi: "Sono soddisfatto per i ragazzi che meritano la classifica attuale. Avevamo molti indisponibili, abbiamo sofferto, ma chi è andato in campo ha fatto il suo dovere".

TABELLINO.

Empoli-Cagliari 1-0

Marcatori: ‘8 Vannucchi
 

Empoli: Balli, Raggi, Adani (60' Tosto), Lucchini, Ascoli, Moro, Marianini, Buscè, Matteini (74' Almiròn), Vannucchi, Saudati (57' Pozzi)
Allenatore: Cagni

Cagliari: Chimenti (16' Fortin), Ferri, Lopez, Bianco, Agostini, Conticchio (46' D'Agostino), Budel, Colucci, Esposito, Suazo, Langella (55' Pepe)
Allenatore: Giampaolo

Arbitro: Marelli di Como

Ammoniti: 90' Lucchini per gioco scorretto

Espulsi: nessuno.

 Tore Vedele.


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18 Novembre 2006 17:00

Il punto sul "Casteddu"

a cura di Tore Vedele.

DODICESIMA GIORNATA DI ANDATA.

Cagliari-Palermo 1-0

 “Il Cagliari ferma al S.Elia la capolista Palermo grazie ad un gol di Pepe al 90’ e firma il decimo risultato utile consecutivo e la seconda vittoria in campionato”.

Espulso Simplicio, rosanero in dieci per tutta la ripresa .

 

CAGLIARI. Con un gol di Simone Pepe al 90' il Cagliari batte il Palermo, rimasto in dieci uomini per l'intera ripresa dopo l'espulsione di Simplicio e si porta così ai margini della zona UEFA.. Per la squadra di Giampaolo è la seconda vittoria stagionale, per quella di Guidolin una brusca frenata a una settimana dallo scontro al vertice con l'Inter.
Un risultato forse condizionato dall'inferiorità numerica dei siciliani e deciso dall'episodio del gol a tempo quasi scaduto, ma una vittoria comunque MERITATA da parte del Cagliari che aveva creato qualche difficoltà alla capolista anche nel primo tempo, dopo una fase difensiva applicata con la massima attenzione e buone ripartenze sulla velocità del tridente d'attacco.Al 4-3-3 di Giampaolo si contrappone il 4-4-1-1 di Guidolin, dove Brienza rileva l'infortunato Di Michele alle spalle di Amauri con Bresciano dirottato a sinistra.Da sottolineare la felicità del primo gol in serie A di Simone Pepe che ha festeggiato con una gioia incredibile, proprio lui che è un ex. "Mi dispiace per i tifosi e il pubblico palermitano, ma per me è stata una liberazione. Il primo gol in Serie A valeva quest'esultanza sfrenata. La partita per noi è stata molto difficile, come sapevamo: la classifica del Palermo dice tutto, anche se avevano assenze importanti come quella di Corini. L'espulsione di Simplicio ci ha agevolati, ma direi che il risultato è giusto: ci abbiamo messo qualcosa in più dei nostri avversari. Ma andiamo alla cronaca.

PRIMO TEMPO. Fra Cagliari e Palermo è gara aperta e di buon ritmo sin dalle prime battute di gara che vedono i rosanero un po’ più intraprendenti, ma il Cagliari finisce un buon primo tempo in crescendo. I primi 45' scorrono all'insegna dell'equilibrio, col Palermo che tiene a consolidare fama e primato, e un Cagliari che non vuole sfigurare al cospetto della capolista e comunque consapevole delle difficoltà della partita. Giampaolo punta su Budel e Langella, innesti non previsti alla vigilia, Guidolin, che ha Corini squalificato, riparte da Brienza, con Bovo in panchina (fino al minuto 23 della ripresa) e Tedesco in campo. Il palermitano parte bene e dopo 7' va anche al tiro ma non trova la mira giusta, poi cala alla distanza. Più attivo Langella, che conclude in un paio di occasioni e confeziona per Suazo un assist che mette l'honduregno in condizioni di segnare, nella migliore occasione rossoblu. Invece la prima frazione finisce 0-0, nonostante le idee e i colpi di Bresciano e Amauri, i più intraprendenti ed attivi fra i rosanero. Colpo di scena allo scadere: Simplicio asfalta la “pantera”Suazo lanciato in contropiede, Bertini opta per la chiara occasione da rete ed espelle il brasiliano.

SECONDO TEMPO. Il Palermo in dieci riparte con Parravicini al posto di Brienza, e subito rischia su un colpo di testa di Suazo, con Fontana che risponde alla grande. Poi la gara si appiattisce, si fa più nervosa (piovono anche 5 cartellini gialli), col Cagliari che non riesce a far fruttare la superiorità numerica. Anzi, è di Amauri la palla gol più nitida dei primi 44' della ripresa. Per il resto il “Casteddu” spinge ma senza la necessaria intensità, e il Palermo non molla di un centimetro. Il tour di sostituzioni non altera gli equilibri in campo. Nemmeno gli innesti di Capone, Pepe e Del Grosso lì per lì regalano al Cagliari un cambio marcia. Anzi la gara col passare dei minuti si fa più noiosa e prevedibile. Poi, anche nella ripresa il colpo di scena arriva alla fine: è bastata un'unica distrazione difensiva al 90' per lasciare spazio alla zampata decisiva di Pepe, subentrato a Langella, abile nello sfruttare un tentativo di sforbiciata di Suazo. E il Palermo aspetta con ansia crescente il risultato di Inter-Reggina di domani. Vittoria comunque meritata per il Cagliari come già ho sudetto che continua la sua marcia positiva verso una salvezza tranquilla e ci si augura verso qualche traguardo più importante. Tutto dipenderà molto anche dai rinforzi di Gennaio.

Il mister rossoblu Marco Giampaolo ha preferito non presenziare alle interviste del dopo partita. "Nessuna polemica - ha spiegato il vicepresidente Marcello Vasapollo - Forse l'allenatore era un po' stressato dopo una partita così intensa, e ha preferito lasciare spazio ai giocatori". 

TABELLINO.

Cagliari-Palermo 1-0

Marcatori: 90' Pepe

Cagliari: Chimenti, Ferri, Lopez, Bianco, Agostini (78' Del Grosso), Biondini, Conti, Budel (66' Capone), Esposito, Suazo, Langella (69' Pepe)
Allenatore: Giampaolo


Palermo: Fontana, Zaccardo, Barzagli, Pisano, Tedesco (66' Bovo), Cassani, Guana, Simplicio, Bresciano (91' Caracciolo), Amauri, Brienza (46' Parravicini.
Allenatore: Guidolin

Arbitro: Bertini

Ammoniti: 32' Zaccardo, 52' Parravicini, 56' Cassani, 65' Conti per gioco scorretto

Espulsi: 44' Simplicio per fallo da ultimo uomo.

 A cura di Tore Vedele.


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 13 Novembre 2006 20:30

Il punto sul "Campionato " di Tore Vedele.

UNDICESIMA GIORNATA DI ANDATA.

 “Il Palermo continua a volare, ma l’Inter non molla la presa.

Continua la crisi del Milan che perde in casa contro la Roma.

Lazio a valanga sull’Udinese”

  

*PARMA-INTER 1-2*

Nel posticipo serale l’Inter vince al Tardini contro un Parma ben organizzato in campo; è comunque stata una vittoria per niente scontata arrivata nel finale di gara. I nerazzurri passano in vantaggio al 15’ grazie ad un gran gol di Ibrahimovic: controllo al limite dell’area e destro teso e angolato che si infila alla destra di Bucci. Ma il Parma non si perde d'animo e dopo un attimo di sbandamento riprende campo e giunge al pareggio, al 26', grazie a una girata al volo di Budan. Nella ripresa l'Inter prova a tornare in vantaggio ma i suoi attacchi - che a tratti prendono la forma di un assedio - si infrangono contro la difesa parmigiana. Nei minuti finali, quando il pareggio sembra ormai scritto, Cruz trova il destro decisivo che dà i tre punti. Espulso Ibrahimovic nel recupero.

 

*PALERMO-TORINO 3-0*

Botta e risposta iniziale, palo di Rosina ed errore di Simplicio a due passi dalla porta, rovesciamenti di fronte continui. Tutto nei primi minuti di una partita che promette benissimo. Con un Torino messo in campo meglio del solito, ma il Palermo cresce e Abbiati incomincia a lavorare. Al 43' Corini si vendica, raccoglie un cross in area e toglie il Palermo dai guai. Il Torino non si arrende, ma non sembra essere in grado di impensierire la squadra di Guidolin che si difende senza affanni. Comotto salva il 2-0 in rovesciata. Il Palermo raddoppia e chiude al 21' con Di Michele che taglia in diagonale e scavalca Abbiati. Anche Amauri si toglie lo sfizio e segna il terzo gol servito da Di Michele che si fa male prima dell'assist. Il Toro affonda ed il Palermo resta capolista continuando il sogno.

 

*MILAN-ROMA 1-2*

Quella dei giallorossi è stata la prima vittoria a San Siro dopo 20 anni. A trascinare i giallorossi è un Totti in versione super: sblocca il risultato con una mezza rovesciata al 7' del primo tempo. Il Milan reagisce ed è anche sfortunato quando colpisce due traverse con Seedorf e Oliveira. Poi, all'11' della ripresa, arriva al pareggio con un gran tiro dalla distanza di Brocchi che supera Doni. La Roma, che nelle fasi iniziali del secondo tempo si era rintanata nella sua metà campo, torna a creare occasioni. Totti colpisce il palo dalla distanza, poi al 38' conclude a rete di testa una splendida azione. Finisce 2 a 1 per la Roma (che taglia il traguardo storico delle 1000 vittorie). I giallorossi salgono a quota 23. Il Milan (alla quarta sconfitta nelle ultime cinque gare di campionato, la terza consecutiva in casa) resta a 7 punti e conferma la crisi.

 

*FIORENTINA-ATALANTA 3-1*

Successo importante anche per la Fiorentina. Arrivato quando forse ormai credevano in pochi. Ci ha creduto più di tutti Pazzini. Sue infatti le reti decisive dell'incontro, che si era aperto con il vantaggio atalantino: al 25' Migliaccio è bravo a battere Frey dopo un rimpallo. La squadra di Prandelli reagisce subito e arriva al pareggio un minuto dopo: Mutu ribatte in rete una respinta di Calderoni. Nella ripresa i viola fanno la partita, ma i bergamaschi resistono. Fino al 90'. Quando Pazzini è bravo a insaccare in diagonale dopo una respinta. L'Atalanta si getta in avanti e lascia spazio al contropiede. E arriva così la seconda rete personale di Pazzini per il definitivo 3 a 1.

 

*LE ALTRE SFIDE*

ASCOLI-EMPOLI 0-1

CATANIA-LIVORNO 3-2

LAZIO-UDINESE 5-0

MESSINA-CAGLIARI 2-2

SAMPDORIA-CHIEVO 3-0

SIENA-REGGINA 0-1

 

CLASSIFICA MARCATORI.

RIGANO'

(Messina)

8 gol

(1 rig.)

BIANCHI

(Reggina)

6 gol

(1 rig.)

AMAURI

(Palermo)

6 gol

(1 rig.)

CORINI

(Palermo)

6 gol

(2 rig.)

David SUAZO

(Cagliari)

3 gol

(2 rig.)

 Tore Vedele


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12 Novembre 2006 10:40

Il punto sul "Casteddu" di Tore Vedele.

 UNDICESIMA GIORNATA DI ANDATA.

Messina-Cagliari 2-2

 “Grande carattere del Cagliari che a Messina raccoglie il nono risultato utile consecutivo grazie a Conti che pareggia nel finale”.

Al 92’ il centrocampista regala il 2-2 al Cagliari in una gara spettacolare da entrambe le parti .

MESSINA. Al S.Filippo di Messina partita spettacolare e ricca di emozioni, ben giocata da due squadre che dimostrano di essere in un ottimo periodo di forma.. Il Cagliari mantiene un'imbattibilità che dura da 9 giornate, in cui ha raccolto una vittoria e 8 pareggi. In classifica i sardi salgono a quota 11, mentre la squadra di Bruno Giordano si trova a 3 lunghezze più avanti.

Quando le partite sono molto equilibrate, come quella tra Messina e Cagliari, di solito ci vuole un episodio per dare una svolta, infatti così è stato; al 2’ minuto di recupero del secondo tempo D.Conti regala il pareggio meritatissimo ai rossoblu che specialmente nella ripresa hanno dimostrato un’ottimo carattere e spirito di sacrificio. Il gol del vantaggio dà la spinta al Messina dopo una prima mezz'ora in cui c’è stato un totale equilibrio tra le due compagini. Per essere sinceri, la papera di Chimenti che rende vincente la punizione da 35 metri di Cordova penalizza moltissimo un Cagliari che stava decisamente crescendo ed esprimendo un buon calcio. Da qualche minuto i centrocampisti rossoblù (oggi in maglia verde) avevano iniziato a fornire palloni invitanti per Esposito, molto insidioso sul lato sinistro dell'attacco ospite. Il Messina, che aveva recriminato per un fuorigioco inesistente segnalato a Floccari proprio in avvio di partita, stava cominciando a faticare contro la solita attenta difesa schierata da Giampaolo, capace di limitare gli effetti dello stato di grazia del capocannoniere Riganò. Ma poi arriva come ho sudetto quella punizione al 34’, che cambia il risultato e l'inerzia della gara. Il Cagliari, frastornato, soffre per un quarto d'ora, sbanda e aspetta l'intervallo per riordinare le idee e ritrovare morale.

Nella ripresa parte forte il Messina, ma all’‘8 arriva il pareggio ospite: Esposito indovina il taglio giusto, calcia rasoterra e brucia Storari. Una soddisfazione meritata per il numero 7 rossoblù, finalmente a segno in campionato. Il Messina, allora, riparte a testa bassa e al ‘19 Riganò trova il 2-1 con una bella giocata: controlla un lancio lungo, si porta avanti il pallone con la coscia liberandosi di due uomini e beffa Chimenti in uscita con un pallonetto. Gara finita? Macché, è solo l'inizio di un'altalena di emozioni. Iuliano va in rete ma è fermato in giusto fuorigioco, e sul ribaltamento di fronte sono i sardi a gridare al gol: Storari leva dalla porta un colpo di testa di Conti, quasi impossibile stabilire se il pallone, nella traiettoria aerea, abbia varcato interamente la linea. Comunque continuano le emozioni e il Cagliari esprime un’ottimo gioco e soprattutto un grande carattere che porta al ‘92 la beffa al Messina; ed è proprio Conti a prendersi la rivincita per il gol annullato al Casteddu, con un cross troppo lungo che diventa imparabile per Storari. Finisce 2-2 e tutto sommato il pari è il risultato più giusto. Marco Giampaolo ha visto premiare la tattica coraggiosa attuata nella ripresa: "Nel secondo tempo, abbiamo fatto la scelta di osare qualcosa in più. Le caratteristiche offensive dei giocatori sono quelle. Le squadre si sono allungate, ci sono stati dei rovesciamenti di fronte continui. Abbiamo insistito sino all'ultimo e alla fine abbiamo raggiunto il pareggio".Felicissimo Ciccio Esposito. "Il primo gol lo attendevo da tempo, è venuto, e meno male che è coinciso con un risultato positivo della squadra".Amareggiato il mister messinese Bruno Giordano: "Abbiamo pagato la nostra precaria situazione, tra infortunati e squalificati. Non siamo riusciti a reggere l'assalto finale del Cagliari. Peccato perchè ritengo che i tre punti sarebbero stati meritati".

 

 TABELLINO.

Messina-Cagliari 2-2

Marcatori: ’34 Cordova, ’53 Esposito, ’64 Riganò, ’92 Conti.


Messina (4-4-2): Storari; Lavecchia, Iuliano, Morello, Parisi; Alvarez (81' Ogasawara), Cordova, De Vezze, Masiello; Floccari (62' Iliev), Riganò.
Allenatore: Giordano.

Cagliari (4-3-3): Chimenti; Ferri, Lopez, Bianco, Agostini; Biondini (84' Cocco), Conti, Colucci (46' Budel); Capone (46' Langella), Pepe, Esposito.
Allenatore: Giampaolo.


 
Arbitro: Giannoccaro.
Ammoniti: 8' Masiello per comportamento non regolamentare, 16' Capone, 20' Lavecchia, 54' Conti, 87' Cordova per gioco scorretto, 75' Langella per proteste
Recupero: 2’+ 4’

 

 Tore Vedele.


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06 Novembre 2006 11:50

Il punto sul "Campionato " di Tore Vedele.

DECIMA GIORNATA DI ANDATA.

 “Vola l’Inter e si conferma in vetta col Palermo che vede il sogno diventare realtà.

Il Milan in crisi sprofonda a Bergamo

Vittoria della Roma nel posticipo contro la Fiorentina.”

 

 *INTER-ASCOLI 2-0*

Un po' più difficile del previsto (come d’altronde aveva preannunciato Mancini alla vigilia), ma alla fine il risultato è arrivato e non è mai stato veramente in discussione. Con Zanetti al 41' su grande azione di Ibrahimovic, e grazie all'autogol di Cudini all'8' della ripresa, l'Inter ha liquidato la pratica Ascoli, che però ha comunque lasciato una buona impressione a S.Siro come ha sottolineato il suo tecnico Tesser. I marchigiani hanno inoltre fallito un rigore al 65' con Fini che si è fatto parere il tiro da Julio Cesar con un ottimo riflesso. Comunque per l’Inter una vittoria (7 in campionato) ampiamente meritata e finalmente sembra aver trovato la quadratura giusta della grande squadra.

 

*ATALANTA-MILAN 2-0*

Il mercoledì di Champions e le grandi magie infrasettimanali di Kakà, alla domenica sembrano lontanissimi. La notizia del giorno, ancora più della fuga di Inter e Palermo, è la sconfitta del Milan. Dopo le battute di arresto a S.Siro con il Palermo e nel derby, i rossoneri crollano anche a Bergamo sconfitti 2-0 dall'Atalanta e sprofondano a -17 dall'Inter (sarebbe a -9 senza la penalizzazione) e a soli 4 punti dalla retrocessione con un bilancio di 4 vittorie, 3 pari e 3 sconfitte, dieci gol segnati e dieci subiti. Marcatori l’ex interista Ventola al 5' della ripresa e Soncin al 47'. Rossoneri in dieci dal 29' della ripresa per l'infortunio di Gattuso, quando Ancelotti aveva già cambiato tre uomini. L'Atalanta invece vola ed entra in zona Champions insieme a Siena e Livorno.

 

*PALERMO-SAMPDORIA 2-0*

Se prima era un sogno, ora il Palermo è  davvero una realtà. Ancora in testa insieme all'Inter, sette punti di vantaggio sulla seconda, superato di slancio (2-0) l'ostacolo Sampdoria. La formazione di Guidolin sfrutta al 35' una punizione pennellata di Corini e mette al sicuro il risultato al 25' della ripresa con il campione del mondo Zaccardo. Non male anche i blucerchiati, ma solamente nel finale. Comunque da sottolineare la forza mentale del Palermo che ha saputo reagire alla sconfitta infrasettimanale di coppa uefa.

 

*ROMA-FIORENTINA 3-1*

Grazie ad una rete di Daniele De Rossi nel primo tempo e a una doppietta del brasiliano Rodrigo Taddei nella ripresa, la Roma ha rimontato e sconfitto la Fiorentina vincendo per 3-1 il posticipo della decima giornata di Serie A. All'Olimpico di Roma i capitolini, che hanno quindi lasciato invariati i 4 punti di distacco dalla coppia di testa formata da Inter e Palermo, dopo essere andati in svantaggio al 15' per una rete del viola Tomas Ujfalusi hanno prima raggiunto il pareggio con De Rossi al 38' per poi confezionare il sorpasso con i due centri di Taddei, andato in gol al 49' ed al 66'. I viola rimangono a -3.

 

*LE ALTRE SFIDE*

 

CHIEVO-CAGLIARI 0-0

EMPOLI-LAZIO 1-1

LIVORNO-UDINESE 1-0

REGGINA-CATANIA 0-1

SIENA-PARMA 2-2

 

 CLASSIFICA MARCATORI.

RIGANO'

(Messina)

7 gol

(1 rig.)

BIANCHI

(Reggina)

5 gol

(1 rig.)

AMAURI

(Palermo)

5 gol

(1 rig.)

DONI

(Atalanta)

5 gol

(2 rig.)

CORINI

(Palermo)

5 gol

(3 rig.)

BUDAN

(Parma)

5 gol

(2 rig.)

FRICK

(Siena)

5 gol

(0 rig.)

David SUAZO

(Cagliari)

3 gol

(2 rig.)

 

TORE VEDELE.


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05 Novembre 2006 23:00

Giampaolo: "Buon punto"

"Peccato per le occasioni di Esposito e Pepe"

domenica 5 novembre 2006
 

Marco Giampaolo è soddisfatto per la prova dei suoi ragazzi e per il punto ottenuto: "Sono contento, la squadra ha giocato bene. Avremmo potuto concretizzare di più, peccato per quelle due occasioni di Esposito e Pepe, che avevano il pallone sul piede preferito. Comunque mi accontento, allunghiamo la serie positiva".

Alessandro Agostini è stato tra i migliori in campo al "Bentegodi": "Il risultato ci dà ulteriore morale e migliora la classifica. Va bene così, ripartiamo con ancora più convinzione. Forse potevamo vincere, se ci avessimo messo maggiore cattiveria, ma ci accontentiamo". Partita poco divertente. "Non è stata bella da vedere, abbiamo trovato gli spazi chiusi, e anche loro. Ci siamo un po' annullati a vicenda".Gli attaccanti rossoblu non riescono a trovare il gol. "Può capitare, ci aiutano molto in fase di chiusura quindi arrivano poco lucidi a finalizzare. E' il nostro gioco, i risultati ci stanno dando ragione, verrà anche il loro momento".

L'allenatore del Chievo Delneri la prende con filosofia: "Non abbiamo preso gol, concedendo poco ad una squadra come il Cagliari che ha nel contropiede la sua arma favorita. La classifica? Le squadre sono tutte vicine, niente è compromesso".


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05 Novembre 2006 21:00

Il punto sul "Casteddu" di Tore Vedele.

 DECIMA GIORNATA DI ANDATA.

Chievo-Cagliari 0-0

 “Al Bentegodi il Cagliari non và oltre il pari e protesta per un calcio di rigore”.

Dopo un primo tempo privo di emozioni, nel secondo il Cagliari domina a tratti ma non riesce ad affondare i clivensi .

VERONA.A Verona, i ragazzi di Giampaolo colgono l’ottavo risultato utile consecutivo su dieci gare disputate. Una partita che si accende nella ripresa, dopo un primo tempo molto tattico e poco spettacolare, nella quale i rossoblu hanno a tratti dominato l’avversario. Il Cagliari può recriminare contro la sfortuna: clamorosa l’occasione da rete capitata sui piedi di Esposito nella ripresa, col pallone spentosi di pochi centimetri alla destra del palo della porta difesa da Sicignano. Ancora una prova maiuscola della difesa, con Bianco e Agostini a spiccare. In attacco, buona l’intesa Esposito-Suazo, da rivedere Pepe, entrato nella ripresa senza riuscire a incidere sull’andamento della gara. A centrocampo, convincente la prova di Conti.
Giampaolo non stravolge la squadra che sette giorni fa ha ottenuto la prima vittoria contro la Sampdoria: l'unico cambiamento riguarda la fascia destra difensiva, dove il rientrante Ferri rileva l'infortunato dell'ultim'ora Pisano. A centrocampo, l'ormai consolidato trio Biondini-Conti-Colucci, con Esposito e D'Agostino a supporto di David Suazo, che proprio oggi compie 27 anni.
A sorpresa, Delneri manda in campo dall'inizio Victor Obinna: il nigeriano, recuperato dopo la squalifica giunta per irregolarità nel tesseramento, lo scorso anno fece impazzire la difesa rossoblu, segnando il gol del 2-0 e risultando il migliore in campo. In difesa, spazio a Scurto; a centrocampo, out Semioli, spazio al polacco Kosowski. Ma vediamo la cronaca:
E’ il Cagliari a rendersi pericoloso in avvio: al 7’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Colucci tira al volo in bello stile, sfiorando il palo alla destra di Sicignano. Il portiere clivense, poco dopo, è saltato in dribbling da Suazo che, defilato, non riesce a concludere a rete. Azione dubbia attorno al minuto numero 10: percussione di Esposito sulla destra, Ferri s’inserisce in area di rigore e cade a terra in seguito a un contatto con Zanchetta. Per Mazzoleni, il fallo è dell’ex difensore del Palermo, reo di aver colpito il pallone con la mano: io personalmente, ma credo quasi tutti gli sportivi e giornalisti ho grossi dubbi.
I rossoblu macinano gioco, sciorinando a tratti una manovra addirittura spettacolare: cambi di gioco, tagli verso al centro degli esterni e scambi in velocità, conditi da numerosi palloni recuperati da un centrocampo perfetta sintesi di fantasia e muscolarità. Al 20’, a coronamento di una splendida azione condotta da Esposito e Suazo, Biondini arriva al tiro dal limite dell’area, con la palla che, rasoterra, termina di poco sul fondo.
Il Chievo si rende realmente pericoloso soltanto alla mezz’ora: lancio dalle retrovie, Tiribocchi scatta sul filo del fuorigioco e, solo contro Chimenti, calcia con poca convinzione, favorendo l’intervento del portiere rossoblu, che si rifugia in angolo. Il Cagliari arretra il proprio baricentro, i padroni di casa provano ad approfittarne: allo scadere del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Zanchetta calcia al volo, con il pallone che sibila a pochi centimetri dal palo. Comunque un primo tempo poco esaltante e noioso.
La ripresa si apre con un doppio cambio: Marco Giampaolo manda in campo Simone Pepe, che rileva un convincente Antonino D’Agostino. Sostituzione anche per Delneri, che toglie un confuso Scurto e inserisce Marchesetti, con Luciano che retrocede in difesa.
Ed è proprio Pepe che si presenta all’intirizzito pubblico del Bentegodi con un’azione personale conclusa con un tiro sballato che finisce di poco fuori. L’allenatore gialloblu, visibilmente scontento, esaurisce le proprie sostituzioni al 60’: entrano Sammarco per Kosowski e Pellissier per Tiribocchi. Clamorosa occasione per il Cagliari al 65’: contropiede condotto da Suazo, fermato in qualche modo da D’Anna; il pallone rimane tra i piedi dell’honduregno, che da terra serve Esposito, il cui rasoterra fa la barba al palo alla destra di Sicignano, fuori causa nell’occasione: questione di millimetri. Bell’azione di marca rossoblu alla mezz’ora: tacco di Pepe, cross di Agostini e perfetto colpo di testa di Suazo, intercettato da Sicignano. Sul rovesciamento di fronte, un tiro di Obinna, servito….di mano da Pellissier, fa sudare freddo Chimenti e i tifosi del Cagliari. Nel finale di gara, poche occasioni e tanti ammoniti: finiscono sul taccuino di un incerto Mazzoleni Marchesetti, Lanna, Pepe e Sammarco. Termina 0-0: ancora un pareggio a occhiale per il Cagliari, che raccoglie addirittura l’ottavo risultato utile consecutivo. Ancora imbattuto Chimenti, ancora a secco un attacco che ha dimostrato una volta di più la propria allergia al gol..PECCATO.

 TABELLINO.

Chievo Verona (4-4-2): Sicignano 6; Scurto 5 (46’ Marchesetti 5), Mandelli 6, D'Anna 6, Lanna 5; Luciano 6,5, Zanchetta 6,5, Marcolini 6, Kosowski 6 (50’ Sammarco 5,5); Obinna 6, Tiribocchi 5,5 (59’ Pellissier 6). A disposizione: 18 Squizzi, 4 Mantovani, 47 Marchese, 9 Bruno. Allenatore: Delneri 5,5

Cagliari (4-5-1): Chimenti 6,5; Ferri 6, Lopez 6,5, Bianco 7, Agostini 7; Esposito 6,5, Biondini 6,5, Conti 7, Colucci 6, D'Agostino 6,5 (46’ Pepe 5,5), Suazo 6,5. A disposizione: 26 Fortin, 22 Bizera, 13 Del Grosso, 32 Penalba, 10 Capone. Allenatore: Giampaolo. 7

Arbitro: P. Mazzoleni di Bergamo 5,5
Ammoniti: Marcolini (Ch), Conti (Ca), Marchesetti (Ch), Lanna (Ch), Pepe (Ca), Sammarco (Ch)
Angoli: 6-5
Recupero: 1’+ 1’

 TORE VEDELE.


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Serie A: le pagelle di Cagliari-Sampdoria

Dom 29 Ott 2006 4:45 PM
 

Le pagelle di Cagliari-Sampdoria, terminata 1-0.

CAGLIARI

Chimenti 6 - Nessuna parata impegnativa per il portiere rossoblu. La sua presenza da comunque sicurezza alla propria difesa.

Bianco 6.5 - Buona la sua prova soprattutto nel primo tempo dove e` riuscito a non far toccare palla agli attaccanti avversari.

Lopez 6 - Discreta la prova del difensore uruguaiano, che riesce a contrastare senza problemi le poche offensive degli avversari. Qualche errore in disimpegno nella ripresa.

Agostini 6.5 - Si e` imposto nella fascia di competenza creando problemi agli avversari. Ha anche servito bei cross ai compagni.

Pisano 7 - Uno dei migliori in campo. Il giovane difensore cagliaritano non sbaglia una partita. Ha difeso alla grande spingendosi spesso anche in avanti.

Biondini 6.5 - Molto buona la sua partita, sia in fase di interdizione che propositiva. Ha recuperato molti palloni e in piu` di un`occasione ha servito Suazo.

Budel s.v. - Non giudicabile.

D`agostino 5.5 - Partita modesta dell`esterno rossoblu che non e` riuscito a creare occasioni da gol concrete. Buoni alcuni scambi col compagno di fascia Agostini.

Conti 7 - Tra i migliori. Suo il gol che ha dato la prima vittoria al Cagliari in questo campionato.

Colucci L. 6 - Insieme a Conti non ha lasciato molti spazi ai doriani. Bene sui recuperi e in pressing.

Conticchio s.v. - Non giudicabile.

Suazo 5.5 - E` un gran giocatore, ma deve capire che il campo di calcio non e` un pistino d`atletica e che i compagni esistono per aiutarlo.

Esposito 6 - Non e` ancora l`Esposito dei tempi migliori. Corre tanto ma non riesce a creare occasioni importanti. Meglio nella ripresa.

Pepe s.v. - Non giudicabile.

SAMPDORIA

Castellazzi L. 6 - Come il portiere avversario e` stato impegnato poco. Non poteva fare di piu` sul gol di Conti.

Terlizzi 6 - Buona la sua prova. Ha annullato Suazo anche se troppo spesso in modo falloso. Si becca anche il giallo.

Sala 6 - Prova discreta del difensore doriano che ha recuperato molti palloni e neutralizzato gli attacchi di Suazo.

Zenoni 5.5 - Ha spinto poco sulla fascia e non e` riuscito a vincere i contrasti con gli avversari.

Accardi 6.5 - Uno dei migliori in campo tra le fila dei doriani. Ha bloccato le incursioni di Esposito sulla fascia destra e ha aiutato i centrali di difesa raddoppiando su Suazo

Falcone 6 - Prestazione positiva, se non altro perche` non ha mai dato a Suazo di tirare in porta.

Delvecchio 5 - Molto opaca la sua prova. Non e` riuscito a farsi valere a centrocampo. Giusto il cambio a inizio ripresa.

Palombo 6 - Sufficiente la sua prova soprattutto nella ripresa. Non ha brillato, ma quantomeno e` riuscito a contrastare Conti e Biondini.

Olivera 6 - Probabilmente Novellino si aspettava qualcosa in piu` dal suo ingresso in campo. Ha corso molto, ma senza creare troppi pericoli alla retroguardia cagliaritana.

Franceschini D. 6 - Non e` stata una gran gara la sua; poco incisivo sulla fascia.

Parola 5.5 - Anche lui come il compagno di reparto ha lasciato troppi spazi agli avversari senza riuscire a pressare a dovere. Poco propositivo in avanti.

Volpi 6.5 - Ha dato una grossa mano ai compagni del secondo tempo. Ha preso possesso del centrocampo e ha fornito ottimi palloni in attacco.

Bonazzoli 5 - Completamente inesistente. Non e` mai andato al tiro.

Quagliarella 6 - Buona prova nel primo tempo, ha impresso velocita` alla manovra dei blucerchiati. Nel secondo tempo e` calato molto.


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29 Ottobre 2006 23:00

Cagliari: Giampaolo `Siamo stati pazienti`

Dom 29 Ott, 5:35 PM
 

Marco Giampaolo, allenatore del Cagliari, dopo la vittoria sulla Sampdoria: `Siamo stati pazienti`. Il tecnico dei sardi e` soddisfatto dopo la prima vittoria in campionato: ` Sono contento per la prestazione. Certo che tre partite in sette giorni si fanno sentire, avendo poi l`obbligo di vincere si fa ancora piu` dura` . Sulla gara: ` Siamo stati pazienti, abbiamo fatto girare bene la palla e ci siamo trovati in difficolta` soltanto negli ultimi dieci minuti. In difesa abbiamo giocato con ordine, la vittoria e` il giusto premio` .


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26 Ottobre 2006 20:00

Il punto sul "Casteddu" di Tore Vedele.

 

OTTAVA GIORNATA DI ANDATA

Atalanta-Cagliari 3-3

 “SESTO PAREGGIO DI FILA PER IL CAGLIARI”.

Dopo soli tre minuti Cagliari in svantaggio ma dopo appena 2 minuti i rossoblu pareggiano e addirittura si portano sul 3-1, ma poi reazione rabbiosa dell’Atalanta che rimonta e finisce 3-3 grazie anche ad una dormita generale della squadra isolana.

BERGAMO. Sei risultati utili consecutivi per il Cagliari, che ha comunque portato in cascina soltanto sei miseri punti, frutto di altrettanti pareggi. Contro l'Atalanta, gli undici di Giampaolo hanno accarezzato il sogno della vittoria esterna e soprattutto della prima in campionato, portandosi addirittura sul 3-1 con il rigore trasformato da Suazo in avvio di ripresa dopo aver giocato tutto sommato una buona gara. Ma l'Atalanta, specialmente sulle palle alte, ha messo in difficoltà i rossoblù: tutte e tre le reti orobiche sono arrivate infatti grazie a colpi di testa. Ha aperto le marcature l'ex Loria dopo appena tre minuti dal fischio d’inizio, che non è riuscito a contenere la propria gioia; Bianco, alla prima marcatura in A, ha subito pareggiato (5’), poi l'altro ex della gara, D'Agostino ha portato in vantaggio il Cagliari. Nella ripresa, come già ho detto il rigore di Suazo (54’). Vediamo la cronaca:
Inizio palpitante: dopo un minuto, Ventola in rovesciata sfiora il palo alla destra di Chimenti, che controlla. Il gol arriva pochi istanti dopo al terzo minuto: punizione dalla destra di Bombardini, Loria, di testa, trafigge il portiere dei sardi. Per il difensore piemontese, ex di turno, tre stagioni e 11 reti con la maglia dei rossoblu. Passano due minuti e i ragazzi di Giampaolo trovano la via del pari, con un’azione molto simile a quella del gol dei bergamaschi: punizione dalla trequarti di Budel, Bianco trova di testa la deviazione vincente e si regala la prima rete in serie A. Al 7’, Doni, sugli sviluppi di un calcio d’angolo rischia di riportare in vantaggio i suoi: girata mancina, palla che si spegne sul fondo. Dopo circa venti minuti, Lopez è costretto a dare forfait: al suo posto il rientrante Joe Bizera, nuovamente a disposizione dopo aver scontato un turno di squalifica. Calano i ritmi dopo una prima fase scoppiettante: l’Atalanta tiene il pallino, il Cagliari risponde colpo su colpo senza nessun timore, sviluppando la propria manovra sulle corsie laterali. E sono proprio i rossoblu a spezzare l’equilibrio alla mezz’ora: splendida azione corale, con Esposito che smarca sulla corsia destra il giovane Pisano, il cui cross è corretto in rete di testa da D’Agostino, che in tuffo pesantissimo beffa Calderoni. L’Atalanta prova a riorganizzarsi, ma non riesce a portare alcun serio pericolo alla porta difesa da Chimenti, che deve intervenire soltanto su un colpo di testa centrale di Ferreira Pinto.
Cagliari pericolosissimo in avvio di ripresa. Suazo, dopo aver bruciato in velocità Talamonti, si presenta tu per tu con Calderoni, elegantemente saltato: sul tiro-cross dell’ onduregno interviene in maniera scomposta Esposito, che non riesce a trovare lo specchio della porta da pochi passi, anche per l’opposizione di Bellini. L’Atalanta non trova il filo del gioco, e i rossoblu ne approfittano: al 54’ azione travolgente dell’indemoniato D’Agostino sulla sinistra che, entrato in area dopo aver saltato due difensori nerazzurri, viene steso dall’argentino Talamonti: per Stefanini, cartellino giallo e – SOPRATUTTO - calcio di rigore, che Suazo trasforma impeccabilmente, spiazzando Calderoni. L’Atalanta non ci sta e reagisce: al 58’ Ventola approfitta di un errore di piazzamento di Chimenti e batte a rete di testa, riportando in gara gli orobici. I due tecnici cambiano: nell’Atalanta, Tissone e Defendi rilevano rispettivamente Bombardini e Ferreira Pinto , mentre nelle fila del Cagliari Esposito lascia spazio a Capone. E le sostituzioni dicono bene a Colantuono, con i padroni di casa che raggiungono il pari al 67’ complice secondo me una generale dormita della squadra rossoblù: corner dalla destra, Doni sfiora quel tanto che basta: 3-3, e quinto gol di testa in una delle più belle partite del campionato. Il canovaccio tattico è inevitabilmente mutato: il Cagliari, intimorito, sbaglia moltissimo a livello di fraseggio, l’Atalanta vola sulle ali dell’entusiasmo e prova in più circostanze a impensierire la retroguardia rossoblu. Nel finale, le due squadre non si fanno male, accontentandosi del pareggio, addirittura il sesto consecutivo per il Cagliari.

 

TABELLINO.

 Marcatori: 3’ Loria, 5’ Bianco, 30’ D’Agostino, 54’ Suazo rig., 58’ Ventola, 69’ Doni

Atalanta (4-4-1): Calderoni 5; Adriano 5,5, Talamonti 4,5, Loria 6,5, Bellini 6; Ferreira Pinto 6 (65’ Defendi 6), Bernardini 6 (80’ Donati s.v.), Migliaccio 6,5, Bombardini 5 (55’ Tissone 6); Doni 7; Ventola 7. A disposizione: 18 Ivan, 16 Rivalta, 23 Abeijon, 9 Zampagna. Allenatore: Colantuono 6,5

Cagliari (4-3-3): Chimenti 5,5; Pisano 7,5, Lopez s.v. (22’ Bizera 6), Bianco 7, Agostini 6; Biondini 6,5, Budel 6, Colucci 6,5; Esposito 6 (55’ Capone 5), Suazo 6,5, D’Agostino 8 (81’ Conticchio s.v.). A disposizione: 26 Fortin, 15 Semedo, 32 Penalba, 18 Pepe. Allenatore: Giampaolo 6.

Arbitro: Stefanini di Prato 5
Assistenti: Grilli, Bagnoli
Angoli: 6-3
Ammoniti: Budel (C), Doni (A), Talamonti (A), Bernardini (A)
Recupero: 2’ + 4’

 Tore Vedele


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26 Ottobre 2006

Il punto sul "Campionato " di Tore Vedele.

 OTTAVA GIORNATA DI ANDATA.

 VITTORIE PER INTER E PALERMO CHE ALLUNGANO IL PASSO IN CLASSIFICA

FRENA LA ROMA 2-2 CON L’ASCOLI

OK MILAN E SAMP.

  

*INTER-LIVORNO*

L’Inter si conferma al primo posto assieme al Palermo, battendo di misura il Livorno. I nerazzurri si vedono spianare la strada da un'autorete di Pfertzel dopo 2' tanto grottesca quanto di difficile esecuzione. Quindi raddoppiano al 13' con un colpo di testa di Materazzi. A quel punto tutto diventa più facile e i nerazzurri controllano la situazione senza sprecare energie, ridestandosi solo dopo che Lucarelli al 25 della ripresa sembra riaprire la gara con un colpo di testa ravvicinato. Per i toscani l'illusione è un soffio: Ibrahimovic fa subito tris su assist di Stankovic, poi Cruz firma il poker.

 

*CHIEVO-MILAN*

Successo assolutamente legittimo di un Milan che ha controllato sempre o quasi il gioco, ha fatto gol al 31' del primo tempo con Jankuloski, e poi ha saputo gestire bene tempi e spazi, con una difesa assai attenta e rischiando pochissimo. Chievo abbastanza deludente, ma stavolta coi rossoneri, non lucidissimi ma solidi, non c'era molto da fare.

 

*ROMA-ASCOLI*

A 72 ore dalla sfida col Chievo, la Roma ripete la stessa identica prestazione non andando oltre il pari anche contro l'Ascoli. I giallorossi per due volte in svantaggio sono sempre stati costretti a inseguire. Prima per un colpo di testa di Delvecchio (che cavallerescamente evita di esultare e si scusa con la sua ex curva), al quale aveva risposto Totti su punizione. Poi per un nuovo colpo di testa, stavolta di Bjelanovic, subentrato all'ex attaccante giallorosso. A segnare il secondo gol giallorosso è stato Mexes che ha ripreso una corta respinta di Pagliuca su punizione di Totti.

 

*PALERMO-MESSINA*

La squadra di Guidolin vince 2-1 il derby con il Messina e resta in testa alla classifica a pari punti con l'Inter. Una vittoria in rimonta, quella dei rosanero. Il Messina è passato in vantaggio dopo appena sette minuti con Riganò (Capocannoniere con 6 gol) e ha sfiorato due volte il raddoppio sempre con il suo attaccante. Nel momento di maggiore difficoltà i rosanero hanno avuto la fortuna di trovare al 25' il pari con Zaccardo (sugli sviluppi di un angolo) e di passare in vantaggio grazie ad un dubbio rigore conquistato e trasformato da Di Michele al 41'. Nella ripresa il Messina ci ha provato in tutti i modi ma Fontana ha negato due volte il gol a Riganò ed è stato decisivo anche su Zoro.

 

*LE ALTRE SFIDE*


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Domenica 22 Ottobre 2006

Il punto sul "Casteddu" di Tore Vedele.

Cagliari -Torino 0-0

IL CAGLIARI DOMINA LA GARA MA UN SUPER ABBIATI GLI NEGA LA PRIMA VITTORIA.

Porta stregata per la squadra di Giampaolo: dopo un primo tempo che ha offerto emozioni col contagocce, nella ripresa si scatena l'attacco rossoblù, ma anche il portiere granata.

CAGLIARI. Al S.Elia contro il Torino arriva per il Cagliari il quinto pareggio consecutivo, il terzo per 0-0. Il vero problema di questo Cagliari, solido in difesa, è sopratutto il gol: attenuante per quanto riguarda la 7° giornata, la strepitosa prestazione di Abbiati, che ha risposto alla grande agli attacchi devastanti della squadra isolana. Nessuna novità nelle formazioni che scendono in campo. Il Cagliari deve fare a meno degli squalificati Bizera e Conti e degli infortunati Del Grosso e Ferri; Giampaolo conferma il 4-3-3 con le novità Budel a centrocampo e Pepe in attacco per affiancare Suazo ed Esposito in avanti. Nel Torino, Zaccheroni conferma il 3-4-3, che in fase difensiva si trasforma inevitabilmente in un coperto 5-4-1: senza gli infortunati Konan, Abbruscato e Muzzi, è Stellone l'unica punta, con Rosina e Fiore a supporto. Passano cinque minuti e Tagliavento estrae il primo cartellino della gara: Esposito anticipa Franceschini, che lo stende mancando l’impatto col pallone: giusta l’ammonizione. La gara offre pochi spunti di cronaca, con il Cagliari che tenta di imbastire la manovra, puntando tutto sulla verve del trio Esposito-Suazo-Pepe e il Torino che si guarda bene dall’affondare il colpo. La prima vera occasione arriva al 20’: punizione dalla trequarti di Budel, che pesca con precisione Diego Lopez, il cui colpo di testa si spegne a pochi centimetri dal palo alla sinistra di Abbiati. Le due squadre macinano gioco, ma creano decisamente poco, lasciando praticamente inoperosi Chimenti e Abbiati: il portiere granata avrà modo di rifarsi nella ripresa. Quando mancano pochi istanti al termine della prima frazione, il Cagliari si rende pericoloso per la seconda volta: tiro di Suazo dai 30 metri, Pepe prova a metterci lo zampino ma viene anticipato da Di Loreto, che per poco non beffa Abbiati: palla a lato di un soffio, Faverani non concede l’angolo. In avvio di ripresa, annullata una rete a Stellone, in evidente posizione di fuorigioco. Giampaolo prova a dare la scossa ai suoi: fuori uno spento Pepe e dentro D’Agostino. E gli effetti si notano immediatamente: al 57’ azione manovrata dei rossoblu, tiro di Colucci dal limite e deviazione decisiva di Comotto, col pallone che finisce in angolo. Sugli sviluppi del corner Lopez, liberissimo sul secondo palo, arriva scoordinato sul pallone, mancando di pochissimo l’appuntamento con il gol. La partita s’infiamma: cross di Agostini, Suazo colpisce di testa, con Abbiati abile a respingere in angolo. Il Torino è costretto sulla difensiva, messo alle corde da un Cagliari arrembante. Zaccheroni toglie il deludente Rosina per Lazetic, ma sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi, prima con una botta di Esposito di Esposito intercettata efficacemente da Abbiati, poi Budel e poi Suazo provano la soluzione dalla distanza, ma in entrambe le occasioni l’ex portiere di Milan e Juventus non si fa trovare impreparato.Il Cagliari domina e continua a sprecare ancora con Suazo al 70, cross di Agostini dalla sinistra e stacco perfetto di Suazo che schiaccia di testa, trovando la strepitosa risposta dell’estremo difensore granata, pronto a rifugiarsi in angolo.Dopo un pò all'uscita dello stremato Esposito il pubblico applaudisce l'ingresso di "ARROGUTOTTU"(Langella), ma la partita si spegne lentamente e il risultato non cambia.Ovviamente per il Cagliari, grande amarezza e appuntamento con la vittoria ancora rinviato: la squadra di Giampaolo, al quinto risultato utile consecutivo, ha dominato l’incontro, particolarmente nella ripresa, quando l’ingresso di D’Agostino ha dato maggior equilibrio a una squadra a tratti palesemente sbilanciata. Nel dopopartita molto soddisfatto il tecnico Giampaolo per la convincente prestazione della squadra.

-TABELLINI-
Cagliari (4-3-3): Chimenti s.v.; Pisano 6,5, Lopez 7, Bianco 7, Agostini 6,5; Biondini 6,5, Budel 6 (87’ Capone s.v.), Colucci 6; Esposito 6 (80’ Langella s.v.), Suazo 5,5, Pepe 5 (55’ D’Agostino 5,5). A disposizione: 26 Fortin, 15 Semedo, 8 Conticchio, 19 Cocco. Allenatore : Giampaolo 7
Torino (3-4-3): Abbiati 7,5; Di Loreto 6,5, O. Brevi 6,5, Franceschini 6,5; Comotto 6, De Ascentis 6, Barone 6 (85’ Gallo s.v.), Pancaro 6,5; Rosina 5,5 (60’ Lazetic s.v.), Stellone 6, Fiore 5,5 (77’ Music s.v.). A disposizione: 1 Taibi, 27 Doudou, 3 Balestri, 16 Oguro.       Allenatore : Zaccheroni 6

-Arbitro : Tagliavento 6,5
-Ammoniti : Franceschini (T), Di Loreto (T), Pancaro (T), Brevi (T)

Tore Vedele.


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23/06/2005

DEGRADO E TEPPISMO AL GHIRTHALA

Degrado e teppismo è ciò che caratterizza lo stadio di Siniscola. In occasione del torneo "Città di Siniscola" abbiamo constatato personalmente il grave problema dello stadio abbandonato a se stesso. Non esistono i servizi igienici e chi si reca ad espletare impellenti ed urgenti problemi fisiologici, deve farlo passando sopra una montagna di rifiuti stando inoltre ben attendo a non essere al centro dell' attenzione generale dal momento che la meta obbligata è proprio sotto le tribune. Inoltre, gruppi di balordi morti fame prendono sistematicamente di mira i locali dello stadio causando danni per migliaia di Euro per trafugare qualche lattina di birra (Un bottino miserabile come lo è la loro bassa esistenza).

Sarebbe ora che qualche amministratore della nostra città prendesse le iniziative necessarie per risolvere un problema che oramai dura da decenni. D'altronde mi sembra un modo sano ed onesto di meritarsi la fiducia che a suo tempo i cittadini hanno su di loro riposto.

La redazione di Baronia Rossoblù


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Roma 03/10/2004

Mauro Esposito convocato in Nazionale da Marcello Lippi

Sono 23 i giocatori azzurri convocati dal commissario tecnico Marcello Lippi per il doppio impegno che la Nazionale Italiana sosterrà, nel quadro delle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2006, contro la Slovenia a Celje sabato 9 ottobre (ore 21) e contro la Bielorussia a Parma mercoledì 13 ottobre (ore 21).
Due le novità: Cristian Zaccardo, difensore del Palermo, e Mauro Esposito del Cagliari.
Questo l'elenco completo:
Portieri: Buffon (Juventus), Pelizzoli (Roma);
Difensori: Bonera (Parma), Cannavaro (Juventus), Materazzi (Inter), Nesta (Milan), Oddo (Lazio), Pancaro (Milan), Zaccardo (Palermo), Zambrotta (Juventus);
Centrocampisti: Blasi (Juventus), Camoranesi (Juventus), De Rossi (Roma), Diana (Sampdoria), Esposito (Cagliari), Fiore (Valencia), Gattuso (Milan), Perrotta (Roma);
Attaccanti: Corradi (Valencia), Di Vaio (Valencia), Gilardino (Parma), Toni (Palermo), Totti (Roma).
Gli Azzurri si raduneranno domani, lunedì 3 ottobre, alle ore 12 presso il Centro Tecnico di Coverciano, dove nel pomeriggio alle ore 16 sosterranno il primo allenamento.
Doppia seduta di lavoro è prevista per martedì 5, mentre mercoledì la Nazionale sosterrà nel pomeriggio una partitella contro una squadra giovanile.
Due allenamenti sono in programma anche per giovedì, vigilia della partenza per la Slovenia che avverrà nella mattinata di venerdì


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19/08/2004

Cagliari Fans Club Baronia Rossoblù di Siniscola

COMUNICATO AI TIFOSI

IL CAGLIARI CLUB DI SINISCOLA PER LA STAGIONE 2003/2004 NON SI E' ISCRITTO AL CENTRO DI COORDINAMENTO DEI CAGLIARI CLUB PERCHE' HA RITENUTO TROPPO ESOSO IL PREZZO FISSATO DAL C.D.C. PER OGNI SINGOLA TESSERA ( 7.00 euro), TALE SPESA RENDEREBBE IMPOSSIBILE LA GESTIONE DEL NOSTRO CLUB,  E, CONSIDERA INOLTRE UN ABUSO LA SUA RADIAZIONE DAL MOMENTO CHE NON E' ISCRITTO, NON VEDIAMO COME SI POSSA RADIARE DAL C.D.C.  CHI NON FA PARTE DEL C.D.C.

E' AMPIAMENTE DIMOSTRATO CHE LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE E' SICURAMENTE PIU' EFFICIENTE  E POPOLARE DI QUELLA DI CAGLIARI E CI APPRESTIAMO SECONDO LE PREVISIONI A TOCCARE QUOTA ABBONAMENTI DI 300 TESSERATI.

APPRESTATEVI QUINDI A RINNOVARE IL TESSERAMENTO.

Assicuriamo i tifosi (circa il 2% dei Siniscolesi ) che il servizio da noi offerto è sensibilmente migliorato da quando contiamo solamente nel nostro operato e sulla intera somma versata dai tifosi.

AJOO CASTEDDU!!!


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30/06/03   -  

RINNOVO DEL DIRETTIVO

Nelle votazioni per il nuovo Direttivo del Cagliari Club Baronia Rossoblù, per il biennio 2003 - 2005 tenutesi lunedì  30  Giugno 2003, dalle ore 19,30 alle 21,30, nella sede di Via Matteotti, 21 in Siniscola.

È stato costituito il nuovo Direttivo come segue:

Presidente:MELE TONINO,    Vice Presidente: CASU MARIA ANTONIETTA,    Segretario:ROCCIA CLAUDIO,    Cassiere: CASALEGGIO GIANNI,     Sindaco:BOMBOI ANTONIO,     Consiglieri:BELLU GRAZIANO,   DODDO GIAN LUIGI,   FENU DANIEL,     MURRU PIERO,  MURGIA MARCO,  ORUNESU EFISIA GRAZIA.

 Si riconferma alla carica di Presidente Tonino Mele, con soddisfazione da parte dei soci.

 Il Cagliari Club Baronia Rossoblù  attivo dal 1990, anche in questo biennio, come nei precedenti, attualmente composto da 183 soci,  si impegnerà a portare avanti e concretizzare  diverse iniziative sociali e sportive (non solo calcistiche), viaggi organizzati, con pullman, per assistere alle partite del Cagliari, attività ricreative.               Il nuovo tesseramento avrà inizio come sempre in concomitanza dell’anno calcistico, che speriamo veda il Cagliari, protagonista in positivo fino alla fine del campionato.


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